COVID-19, TROPPO TARDI PER INDAGARE SULL’ORIGINE NEL MERCATO DI WUHAN

COVID-19, TROPPO TARDI PER INDAGARE SULL’ORIGINE NEL MERCATO DI WUHAN

441
CONDIVIDI

Rintracciare la vera origine della pandemia di coronavirus nel mercato Huanan di Wuhan, chiuso il 1° gennaio, potrebbe essere ormai impossibile. A scriverlo – riporta Agi – il Wall Street Journal, citando scienziati internazionali che hanno lavorato alla ricerca dell’origine della pandemia, documenti emessi da organizzazioni internazionali come l’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (Oie) e fonti a Wuhan. La ricerca dell’origine del Covid-19 è al centro di una diatriba internazionale che vede la Cina sotto attacco di alcuni Paesi, Australia e Stati Uniti in primis, per stabilire l’origine del coronavirus Sars-nCov-2 tramite un’inchiesta internazionale. Pechino si oppone all’inchiesta, pur avendo di recente dichiarato la propria disponibilità a un’indagine coordinata dal direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. Dopo la scoperta dei primi casi di polmonite anomale, il 31 dicembre scorso, funzionari cinesi hanno raccolto campioni di vario tipo a Wuhan: i risultati resi noti dal China Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), spiega il Wall Street Journal, riguardano, però, “campioni ambientali” e non materiale immediatamente riconducibile agli animali.  In totale, sono stati raccolti 585 campioni provenienti da impianti fognari, bancarelle e camion della nettezza urbana, 33 dei quali positivi al coronavirus e, di questi ultimi, 14 provenienti dall’area dove venivano venduti gli animali selvaggi, di cui non vengono però identificate le specie. Non sono neppure disponibili dati sui fornitori di animali al mercato Huanan, né sugli animali venduti, e permane il sospetto che alcuni di questi possano essere stati fatti sparire prima dell’arrivo dei funzionari di Pechino.

(Il mercato di Wuhan. Foto di repertorio)

Commenti

commenti