CORONAVIRUS, ANNULLATO IL PALIO DI SIENA: NON ACCADEVA DALLA GUERRA

CORONAVIRUS, ANNULLATO IL PALIO DI SIENA: NON ACCADEVA DALLA GUERRA

290
CONDIVIDI

Tutte le corse del Palio di Siena di luglio e di agosto previste quest’anno sono annullate. E’la decisione unanime presa questa mattina al termine della riunione svoltasi a palazzo comunale alla presenza del sindaco Luigi De Mossi, dei i vertici delle diciassette contrade, del prefetto Armando Gradone e del questore Costantino Capuano. Una decisione presa tenendo presente l’attuale situazione del contagio e le disposizioni sul distanziamento delle persone nel corso della secolare manifestazione senese, disposizioni difficili ad attuare per le caratteristiche del Palio di Siena. “La nostra e’ stata una decisione molto sofferta – ha detto il sindaco De Mossi all’uscita della riunione – presa all’unanimita’ perche’ in queste condizioni e’ difficile organizzare la nostra festa perche e’ una festa di popolo. La nostra decisione verra’ portata in consiglio comunale per la decisione finale. Direi che sara’ un passaggio praticamente formale. C’e’ stata la massima condivisione ma anche il massimo dispiacere. Purtroppo il controllo del distanziamento delle persone negli accessi alla piazza diventa impossibile. Abbiano provato fino in fondo a tenere la partita aperta. Una decisione andava presa, dando delle certezze”.
Nella corso della storia della citta’ il Palio non si e’ corso solo in occasione di eventi straordinari. La prima volta fu quella del 16 agosto del 1723 per la morte del Granduca Ferdinando II di Toscana mentre nel 1855 fu annullato per l’epidemia di colera. L’ultima volta che a Siena non si sono corsi i Palii e’ stato nel 1940 e nel 1944 a causa della Seconda Guerra Mondiale. Il Palio fu disputato nel 1945 il 2 luglio e il 16 agosto alle consuete date e con uno straordinario corso il 20 agosto.

Commenti

commenti