COVID-19, UN “PAZIENTE VIRTUALE” RENDERÀ OBSOLETI I TEST SUGLI ANIMALI

COVID-19, UN “PAZIENTE VIRTUALE” RENDERÀ OBSOLETI I TEST SUGLI ANIMALI

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Un vero e proprio “paziente virtuale” in versione digitale che consentirà di migliorare la qualità dei test ed evitare sofferenze agli animali: questa – come riporta Ansa – la promessa di un software sviluppato dall’Università di Catania, e per il quale il gruppo di ricerca che lo ha messo a punto intende presentare entro l’autunno un dossier all’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema). Chiamato Uiss (Universal Immune System Simulator), il software e’ stato sperimentato per simulare sia la dinamica dell’infezione da virus SARS-CoV-2 sia per prevedere gli effetti di alcuni farmaci e vaccini. “Come ulteriore step ci stiamo impegnando a fornire evidenza alle autorità regolatorie per evitare del tutto cavie animali”, hanno detto i ricercatori.

Entusiasta Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa: “Finalmente! Sono decenni che sollecitiamo questo obiettivo, ci voleva il coronavirus! Noi da sempre siamo convinti che la sperimentazione efficace passi attraverso metodi che non sono quelli della sperimentazione animale. E anche per quel che riguarda il Coronavirus ci risulta che le sperimentazioni più avanzate siano già prevalentemente al livello della sperimentazione sul malato. Queste notizie sono finalmente la riprova che la scienza può e deve ambire a metodi sempre più avanzati che non comprendano l’utilizzo di animali. Ora stop quindi alla sofferenza inferta agli animali utilizzati come cavie”.

 

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