FRANCIA, A 85 ANNI BRIGITTE BARDOT SCENDE IN CAMPO PER IL CINGHIALE...

FRANCIA, A 85 ANNI BRIGITTE BARDOT SCENDE IN CAMPO PER IL CINGHIALE MAURICE

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Salvare il cinghiale Maurice consentendo alla donna che lo accudisce dal 2014 di tenerlo con sé, evitandogli l’eutanasia: è questa l’ultima battaglia di Brigitte Bardot, 85 anni di cui venti passati come stella assoluta del cinema e 45 come attivista animalista a livello mondiale. La storia di Maurice – riporta Agi – arriva da Corre’ze, dipartimento del centro-ovest della Francia. L’ex attrice si è recata oggi direttamente alla prefettura per perorare la causa della proprietaria del maiale, Sylvia Bachellerie, chiedendo di ritirare il provvedimento che vieta alla donna di tenere nel suo giardino l’animale selvatico, che rischia l’eutanasia. “La mia Fondazione non ha intenzione di promuovere il possesso di animali selvatici, al contrario. In questo caso, però, è troppo tardi per reinserirlo in un habitat naturale, quindi dobbiamo trovare una soluzione umana e soddisfacente per tutti”, ha scritto Bardot in una lettera aperta rilanciata dai media. L’iconica attrice 85enne ha fatto riferimento a deroghe concesse in passato dai ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura per autorizzare il possesso di un solo cinghiale.

“E ora perché rifiutare di concederne una e condannare a morte questo animale?”, sottolinea l’attivista animalista. Notizie sulla sorte si attendevano il 20 maggio. In attesa del giudizio Maurice si trova ancora nel giardino di casa Bachellerie, nel comune di Jardin. La sua storia è cominciata nel 2014 quando la donna ha curato l’animale ferito, tenendolo con sé il tempo necessario, ma poi il cinghiale non era voluto tornare nel bosco. Sei anni dopo ha raggiunto i 100 chilogrammi di peso e la sua presenza disturba alcuni residenti che nel 2019 hanno sporto denuncia anonima. La donna non si e’ data per vinta: ha lanciato una petizione online, “Sauvez Maurice”, che ha già raccolto 112 mila firme e un contributo economico per contribuire alle spese giudiziarie.

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