EFSA: STORDIMENTO CON CO2 INCOMPATIBILE CON BENESSERE DEI MAIALI

EFSA: STORDIMENTO CON CO2 INCOMPATIBILE CON BENESSERE DEI MAIALI

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Un nuovo parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha identificato 30 pericoli, molti dei quali legati allo stordimento e al sanguinamento, che incidono sul benessere dei suini durante la macellazione.

Il parere scientifico è il risultato di un mandato inviato dalla Commissione europea che ha lo scopo di fornire una base informativa per la revisione annunciata del regolamento del Consiglio 1099/2009 (regolamento sulla macellazione).

L’uccisione di suini destinati al consumo umano (macellazione) può avvenire in un macello o in azienda. L’EFSA ha valutato tutte le fasi del processo di macellazione (dall’arrivo alla morte) e ha descritto le dodici conseguenze sul benessere (stress da calore, stress da freddo, affaticamento, sete prolungata, fame prolungata, movimento impedito, limitazione dei movimenti, problemi di riposo, comportamento sociale negativo, dolore, paura e difficoltà respiratorie), nonché le relative misure basate sugli animali (ABM).

La formazione e le competenze del personale svolgono un ruolo importante: secondo l’EFSA, la mancanza di competenze adeguate per svolgere i compiti relativi al processo di macellazione è all’origine del 97% dei pericoli identificati (29 su 30).

L’Autorità formula inoltre diverse raccomandazioni per correggere i pericoli. L’EFSA sottolinea però che è impossibile prevenire o alleviare il dolore, la paura e le difficoltà respiratorie causate ai suini dall’uso di CO2 ad alte concentrazioni (> 80% in volume) durante lo stordimento pre-macellazione. Si tratta del metodo più frequentemente utilizzato in tutti i maggiori macelli europei: l’EFSA riconosce chiaramente la sofferenza intrinseca che provoca ai suini.

Di conseguenza, l’agenzia europa raccomanda ulteriori ricerche e sviluppi per trovare miscele di gas che possano rendere i suini incoscienti in modo indolore.

L’Eurogroup for Animals ha già formulato una forte richiesta nel 2019 per investimenti urgenti al fine di sostituire questo metodo il più presto possibile: lo stesso ha fatto il Parlamento europeo attraverso un importante progetto pilota presentato la scorsa primavera. Spetta ora alla Commissione europea dare urgente priorità ai finanziamenti, anche alla luce dell’impegno della strategia Farm to Fork che punta a rivedere il regolamento sul macello.

(Testo tradotto da Eurogroup for Animals)

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