ENTI LOCALI, INVIO DI PARTI DI ANIMALI TRA I SISTEMI PER INTIMIDIRE

ENTI LOCALI, INVIO DI PARTI DI ANIMALI TRA I SISTEMI PER INTIMIDIRE

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C’è anche “l’invio di parti di animali” tra i sistemi più frequenti per intimidire gli amministratori pubblici. Lo rileva l’indagine diffusa da “Avviso pubblico”, associazione che promuove la legalità. Le aggressioni e gli incendi rappresentano le due principali tipologie di intimidazione messe in atto nei confronti degli amministratori locali (18.6% del totale dei casi censiti per ciascuna tipologia). In continuità con un trend emerso negli ultimi anni, si conferma l’aumento dei casi registrati sui social network (15% del totale), seguiti da minacce verbali (12.6%) e invio di lettere, biglietti e messaggi minatori (11.6%). Seguono i danneggiamenti (8%), le scritte offensive o minacciose (6%), l’invio di proiettili (4%), l’utilizzo di ordigni, molotov ed esplosivi (2%) e l’invio di parti di animali (1.6%).
Nel corso del 2019 ha trovato conferma un’altra tendenza, già emersa nel precedente Rapporto: una diversificazione nella tipologie di minacce utilizzate fra Nord e Sud del Paese. Gli incendi, prima tipologia di minaccia al Sud e nelle Isole (un caso su quattro), si trovano solo al 7°posto nell’area Centro-Nord (6% dei casi). Analogamente i social network, nel frattempo diventati il mezzo più utilizzato per intimidire al Centro Nord (22.6% % dei casi), scendono al quarto posto nell’area Sud-Isole (10 %).

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