CANE IMPICCATO A ROMA, ON. BRAMBILLA: “SERVE IL CARCERE”

CANE IMPICCATO A ROMA, ON. BRAMBILLA: “SERVE IL CARCERE”

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”Anche se in realtà, purtroppo, sono piuttosto frequenti, casi come quello del cane impiccato a Roma lasciano sempre a bocca aperta per la crudeltà e la spietatezza che in crimini del genere si manifesta”. Lo dice all’Adnkronos Michela Vittoria Brambilla, deputato di Forza Italia, presidente e fondatrice della Leidaa, Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, commentando la notizia della denuncia di un uomo che a Roma venerdì scorso ha impiccato il suo cane. “Ciò che non riesco a spiegarmi – continua Brambilla – è come mai, nonostante la frequenza con cui queste violenze appaiono nelle cronache (e si tratta pur sempre solo della punta dell’iceberg, perché la maggior parte dei maltrattamenti e delle uccisioni non vengono denunciate), e nonostante l’evidente pericolosità di chi le commette, governo e Parlamento restano sostanzialmente inerti di fronte alle proposte di aumentare le pene per chi maltratta e uccide gli animali”. “Atteggiamento tanto più sorprendente, perché del tutto opposto al sentire dell’opinione pubblica. Oggi chi commette questi reati non va in carcere, invece dovrebbe andarci. E ci andrebbe se fosse approvata la mia proposta di legge AC 335, che attende di essere esaminata dall’inizio della legislatura. In Senato era iniziata una discussione che poi si è fermata. Intanto -conclude Brambilla- questi barbari gesti si ripetono. Inoltre vorrei aggiungere che Leidaa presenterà denuncia e si costituirà parte civile”.

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