TRASPORTO DI ANIMALI VIVI, INTERROGAZIONE “TRASVERSALE” IN SENATO

TRASPORTO DI ANIMALI VIVI, INTERROGAZIONE “TRASVERSALE” IN SENATO

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“Questa mattina abbiamo presentato un’interrogazione al Ministro Speranza sulla problematica del trasporto degli animali vivi che in troppi casi avviene in condizioni estreme, causando grosse e ingiustificabili sofferenze”. Lo annuncia Julia Unterberger, Presidente del Gruppo delle Autonomie (nella foto) e promotrice dell’interrogazione sottoscritta da 30 senatori di vari gruppi parlamentari. “Ogni anno – si legge nel testo – milioni di animali sono trasportati vivi non solo all’interno dell’Unione europea, ma anche verso Paesi terzi, dove non esistono leggi a tutela degli animali e dove le norme europee sulla loro protezione sono ripetutamente violate”. “L’Unione Europea, che riconosce gli animali come esseri senzienti, ha adottato tutta una serie di misure per garantire che siano tenuti e trasportati in condizioni in cui non siano sottoposti a maltrattamenti, abusi e sofferenze. In particolare, la Corte di Giustizia europea ha sancito che gli animali possono essere trasportati solo nei paesi che rispettano gli standard europei. Tuttavia la stessa Unione Europea ha rilevato che gli Stati membri non applicano rigorosamente queste norme e, addirittura, non ne chiedono affatto l’applicazione all’esterno dell’Unione. Il Parlamento europeo ha quindi invitato gli Stati membri a fare di piu’ e, con riferimento ai partner commerciali dell’Unione, si e’ detto molto preoccupato, in particolare per l’esportazione verso quei paesi terzi dove la macellazione avviene attraverso sofferenze estreme e prolungate”.. “Il Ministero della Salute, alla luce anche degli ammonimenti del Parlamento europeo, intraprenda percio’ un’adeguata iniziativa per garantire un rigoroso rispetto delle norme vigenti sul trasporto ed esprima una propria posizione sull’esportazione verso quei paesi terzi i cui standard di protezione degli animali sono da ritenersi assolutamente non conformi a quelli minimi previsti dalla legislazione europea”.

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