ORSO TRENTINO, WWF ITALIA LANCIA PETIZIONE PER SALVARLO

ORSO TRENTINO, WWF ITALIA LANCIA PETIZIONE PER SALVARLO

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Il Wwf Italia ha lanciato una petizione sulla piattaforma online Change.org, (https://www.change.org/stopuccisioneorsi) per chiedere al presidente della Provincia Autonoma di Trento di ritirare l’ordinanza di abbattimento per l’orso in Trentino. “Augurando una pronta guarigione ai due uomini coinvolti nell’incidente, che, nonostante la paura, si sono espressi contro l’abbattimento”, per il Wwf “sono infatti molti i motivi per cui l’ordinanza di Fugatti e’ fuori luogo”. “Questa condanna – afferma il Wwf Italia – e’ stata emessa senza un ‘processo’ visto che ancora non sono chiare le dinamiche che hanno portato l’orso a ferire due persone”. Nella petizione si legge che “non e’ il primo orso che viene condannato a morte in Trentino. Per questo vanno fermati gli abbattimenti ‘automatici’ di tutti gli orsi coinvolti in incontri ravvicinati o incidenti, modificando il testo del Piano D’Azione per la Conservazione dell’Orso sulle Alpi (PACOBACE), che prevede la possibilita’ di abbattimento anche in caso di orsi che hanno semplicemente fatto cio’ che la natura gli ha insegnato”. E ancora: “La montagna e’ la casa degli orsi, con cui si puo’ convivere conoscendo e seguendo semplici regole, come restare sui sentieri, parlare a voce alta, tenere il proprio cane al guinzaglio, non avvicinarsi alla fauna selvatica, restare fermi e non colpire gli animali in caso dei rari incontri ravvicinati”. “Noi – prosegue il testo della petizione lanciata dal Wwf – stiamo dalla parte delle persone ma anche dell’orso, per questo vi chiediamo di stare con noi per fare in modo che possa continuare a vivere, libero, nella sua casa, ossia la montagna. Per questo chiediamo al presidente della provincia autonoma di Trento di ritirare immediatamente l’ordinanza che porterebbe alla morte dell’orso.

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