GENOVA, COMMERCIO DI PELLI E PELLICCE “PROIBITE”: UNA DENUNCIA

GENOVA, COMMERCIO DI PELLI E PELLICCE “PROIBITE”: UNA DENUNCIA

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I carabinieri del Nucleo Cites di Genova, nell’ambito dell’attivita’ di monitoraggio delle attivita’ commerciali illecite sul web hanno avviato indagini sul commercio illegale di capi di abbigliamento prodotti con pelli di esemplari di specie animali tutelate a livello internazionale dalla Convenzione di Washington.Gli accertamenti hanno condotto, nei giorni scorsi, al sequestro di 2 pellicce di Ocelot, un raro felino originario dell’America latina, e una borsetta griffata in pelle di pitone (Python spp.),offerti in vendita senza la documentazione da un commerciante del centro di Genova. Gli esemplari di felino selvatico sono considerati a massimo rischio di estinzione e inserite nella Convenzione di Washington. Salvo precise eccezioni, ne e’ vietata la vendita. Per i rettili, la vendita e’ consentita solo con la documentazione che ne comprovi la legale provenienza. I prodotti di lusso, del valore complessivo di circa 7 mila euro, sono stati sequestrati. Il commerciante e’ stato denunciato. (Foto di repertorio: un pitone)

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