TRENTO, OIPA: PROTESTA SOTTO LA PROVINCIA IN DIFESA DI JJ4 E M49

TRENTO, OIPA: PROTESTA SOTTO LA PROVINCIA IN DIFESA DI JJ4 E M49

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Revoca immediata dell’ordinanza di abbattimento di JJ4 e la fine della prigionia per M49. Questo quanto hanno chiesto un centinaio di persone che hanno partecipato alla manifestazione pacifica “Basta caccia alle streghe, lasciate in pace gli orsi” che si sono radunate davanti alla sede della Provincia autonoma di Trento. Il corteo, promosso da Oipa Italia (Organizzazione internazionale protezione animali) ha visto l’adesione di Animal Pride e Mountain Wilderness Italia e il gruppo Fiemme e Fassa il ritorno del lupo, ma ha anche ricevuto il sostegno – come riporta Adnkronos – di alcuni esponenti politici della Provincia che hanno portato la loro solidarietà all’istanza dei difensori dei diritti degli animali. “Chiediamo al presidente Maurizio Fugatti un atto di clemenza, certi d’interpretare il sentire comune espresso persino delle persone che sono state attaccate, in maniera non grave, dall’orsa: loro stessi hanno chiesto di non ucciderla. JJ4, che ha 14 anni come attesterebbe l’esame del dna, nella sua vita non ha mai manifestato aggressività e ha agito probabilmente per difendere i propri cuccioli”, ha dichiarato durante il sit-in il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. “La nostra voce è la voce dell’orsa e di chi ama e rispetta gli animali. Se il presidente Fugatti non ascolterà questo appello, se manterrà la condanna a morte di un animale innocente, abbiamo pronto il ricorso al Tar con il quale chiederemo anche la sospensiva dell’ordinanza. Ricordiamo che l’abbattimento di un orso può avvenire, per legge, solo in caso di comprovata pericolosità nei confronti dell’uomo e quando si sia verificata l’inefficacia di misure alternative incruente”.

(Video e frame dalla pagina Facebook di Oipa)

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