M49 CASTRATO E ALL’ERGASTOLO, LNDC RICORRE AL CONSIGLIO DI STATO

M49 CASTRATO E ALL’ERGASTOLO, LNDC RICORRE AL CONSIGLIO DI STATO

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Castrato, blandito con “integratori” calmanti e condannato all’ergastolo per non aver commesso alcun crimine. Questo sembrerebbe il destino segnato per l’orso M49. Un destino che però LNDC non accetta e per questo, dopo il respingimento del ricorso da parte del TAR, si arriva al Consiglio di Stato. Rosati: la nostra battaglia non si ferma e vogliamo risposte dal Centro Casteller.

L’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca della Provincia di Trento, Giulia Zanotelli, ha recentemente fatto sapere che M49 – detenuto presso il Centro Casteller in cattività – è stato castrato chimicamente e che il veterinario gli somministra regolarmente dei non specificati integratori contenenti amminoacidi e vitamine che avrebbero “effetti benefici e calmanti senza alternarne comportamento e fisiologia”. Una dichiarazione che lascia chiaramente intendere che il destino dell’orso è segnato e sarà costretto a rimanere in cattività a lungo, se non per tutta la vita. Condannato all’ergastolo senza aver commesso alcun crimine.

“Alcune settimane fa abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti al Casteller per avere delucidazioni sul trattamento che veniva riservato al plantigrado”, afferma Michele Pezone – Legale e Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection. “Articoli di stampa e una telefonata anonima lasciavano intendere che l’orso era tenuto sotto psicofarmaci e volevamo saperne di più. Dopo la dichiarazione dell’assessore Zanotelli la curiosità su quali siano questi integratori e perché vengano utilizzati è ancora maggiore. La nostra richiesta però è rimasta finora senza risposta”.

“Il motivo per cui questo povero animale sia stato condannato a passare il resto della vita in galera, per di più blandito con farmaci o ‘integratori’, non è ancora chiaro e la nostra battaglia non è ancora finita”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Il nostro ricorso al TAR contro l’ordinanza che ha portato alla sua carcerazione è stato respinto e siamo stati anche condannati a pagare le spese processuali, ma questo non ci ferma. Ci rivolgiamo quindi al Consiglio di Stato perché siamo ancora convinti che si sia trattato di un provvedimento sbagliato e grave, esattamente come quello che oggi grava sulla testa di JJ4 e quelli che in passato hanno portato alla morte di KJ2 e Daniza. Tutti orsi per cui ci siamo battuti fino all’ultimo, come continueremo a fare per M49”.

(M49 catturato, foto di repertorio. Testo Lndc)

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