ANZIO (RM), LE SPARANO E LA PRENDONO A CALCI: MICIA IN COMA

ANZIO (RM), LE SPARANO E LA PRENDONO A CALCI: MICIA IN COMA

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Le hanno sparato in bocca e poi, una volta caduta sull’asfalto, le hanno dato calci tanto forti da lasciarla quasi morta. Come riporta Green Me il terribile episodio di violenza arriva da Lavinio (Anzio). Non si capisce il motivo un gesto tanto crudele verso una gatta domestica che non ha mai dato fastidio a nessuno. Il suo proprietario l’ha trovata nel tardo pomeriggio di giovedì, l’ha trovata nascosta sotto una macchina: piangeva disperata, sporca di sangue, con la bocca aperta. Portata d’urgenza al Centro Anteo ad Anzio, i veterinari hanno scoperto il foro di un pallino sul palato e un trauma cranico provocato probabilmente da calci, pugni o schiaffi. Mia, questo il nome della micia di 4 anni, dallo scorso giovedì è in coma farmacologico e non si sa se riuscirà a sopravvivere.

“Non si sa cosa può spingere un essere umano a torturare ed aggredire un essere totalmente indifeso ed innocuo come una gattina domestica – commenta la presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Roma, Cristina Valeri -. Sicuramente solo persone malate, con gravi problemi personali posso commettere crimini così orripilanti. Ciò che non è accettabile ed è incomprensibile è il perché ancora oggi, nonostante tutta la Comunità avverta la necessità di punire questi atti incivile, dimostrando grande senso di civiltà e sensibilità, ancora non venga approvata la legge che inasprisce in maniera significativa le pene per chi maltratta ed uccide gli animali. Solo con l’inasprimento delle pene saremo in grado di dare sul serio l’immagine di un’Italia che sa dare il giusto valore ad esseri totalmente indifesi di fronte all’inutile crudeltà  umana. Aiutiamo le autorità a raccogliere le giuste informazioni sull’accaduto, chi sa o ha visto qualcosa per favore aiuti ad individuare i colpevoli affinché questo atroce reato non rimanga impunito. E un appello a tutte le scuole di qualsiasi grado di introdurre o aumentare l’educazione dei ragazzi all’ambiente e agli animali, è una necessità sempre più urgente”

(Foto di repertorio)

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