COVID-19, VIETNAM: STOP AL COMMERCIO DI FAUNA SELVATICA

COVID-19, VIETNAM: STOP AL COMMERCIO DI FAUNA SELVATICA

110
CONDIVIDI
pangolino.jpg

Sospese le importazioni di esemplari di fauna selvatica “vivi o morti” e con l’obiettivo di “eliminare” i mercati illegali nel Paese. Questa – come riporta Agi – la promessa del governo del Vietnam dove la vendita di animali selvatici è ritenuta all’origine della pandemia di coronavirus. “Il primo ministro ha ordinato la sospensione delle importazioni di animali selvatici, vivi o morti, delle loro uova, parti o derivati”, si legge nell’ordinanza nella quale si dispone che “tutti i cittadini, specialmente i funzionari, non partecipino a bracconaggio, acquisto, vendita o trasporto illegali di animali selvatici illegali”. Tra le vittime del commercio illegale, ci sono tigri, rinoceronti richiesti per il corno e i pangolini. Un divieto simile è stato decretato anche in Cina, il più grande mercato al mondo di prodotti illegali proveniente da animali selvatici.

(Pangolino, foto di repertorio)

Commenti

commenti