FESTA DEL SACRIFICIO, INDIA: DUE CITTÀ VIETANO UCCISIONE DEGLI ANIMALI IN PUBBLICO

FESTA DEL SACRIFICIO, INDIA: DUE CITTÀ VIETANO UCCISIONE DEGLI ANIMALI IN PUBBLICO

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Due importanti città dello stato indiano del Gujarat, Ahmedabad e Surat, di 3,5 milioni di abitanti ciascuna, hanno vietato l’uccisione di animali in pubblico in occasione del Eidh-al-Adha, la festa musulmana “del sacrificio”, che cadrà il prossimo 1 agosto: come riporta Ansa lo scrive il quotidiano The Hindu. Il divieto dovrà essere rispettato sia in pubblico, sia nelle case private, e comunque in tutti i luoghi in cui il sacrificio potrebbe essere visibile al pubblico, “perché urterebbe i sentimenti dei credenti di altre fedi”. E’ anche proibita la pratica di decorare gli animali con ghirlande di fiori e farli sfilare in processione prima del rito. Nel 2017, il governo ha proibito la macellazione dei bovini, ritenuti sacri, anche per scopi religiosi, ma altri animali, compresi alcuni tipi di uccelli vengono ancora sacrificati nei templi indù durante alcuni riti religiosi. Lo scorso novembre, l’Alta Corte dello stato nord orientale del Tripura, con una decisione accolta con grande favore dagli animalisti, ha proibito la pratica tradizionale nei templi indù.

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