ABRUZZO, CAMOSCIO APPENNINICO NON RISCHIA PIÙ L’ESTINZIONE

ABRUZZO, CAMOSCIO APPENNINICO NON RISCHIA PIÙ L’ESTINZIONE

126
CONDIVIDI
camoscioappenninico.jpg

Dopo ben trent’anni di impegno la specie non rischia più l’estinzione grazie al lavoro di ricercatori e tecnici dei parchi, associazioni e comunità locali: la buona notizia – riportata da Adnkronos – riguarda il camoscio appenninico e arriva in occasione del Camoscio Day, ricorrenza promossa per ricordare quel 29 luglio del 1991 quando un gruppo di ambientalisti abruzzesi e di cittadini iniziarono un percorso per salvare dall’estinzione il camoscio appenninico (quasi un secolo fa erano circa 30 gli esemplari rimasti in vita nell’areale che sarebbe poi diventato il Parco nazionale d’Abruzzo) e lanciarono da Farindola l’obiettivo di ripopolare l’Appennino centrale con almeno duemila camosci, sulle montagne appenniniche oltre i 2000 metri d’altitudine. Oggi questo obiettivo è stato raggiunto: in attesa dei dati definitivi Legambiente anticipa che la popolazione ha sicuramente superato le 3mila unità.

(Camoscio appenninico, foto di repertorio)

Commenti

commenti