ORSO M49, ENPA: “CATTURATO PER MOTIVI ELETTORALI”

ORSO M49, ENPA: “CATTURATO PER MOTIVI ELETTORALI”

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“È ora di finirla con la caccia alle streghe e di rimettere al centro reali politiche di tutela degli animali e di convivenza con gli esseri umani, lasciando da parte, una volta per tutte, la mera propaganda”. L’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) torna sulla cattura dell’orso M49 (avvenuta due sere fa nella zona del Lagorai) e si scaglia contro il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e contro la gestione degli orsi da parte dell’ente. Secondo l’Enpa, dietro la cattura avvenuta proprio in questi giorni c’e’ una precisa finalità elettorale in vista del 20 e 21 settembre, quando si voterà in 158 Comuni del Trentino e in 113 dell’Alto Adige. La cattura si poteva evitare, scrive Enpa, dal momento che “tra poche settimane i malgari sarebbero scesi a valle e l’orso sarebbe andato in letargo”. Quanto alle modalità utilizzate nella cattura, poi, sono state volutamente plateali, accusa l’Enpa. L’orso M49, fuggito dal recinto del Casteller a fine luglio, “è stato catturato e scortato nella trappola tubo da una nutrita quantita’ di Forze dell’Ordine, passando di paese in paese fino ad arrivare al Casteller”. Insomma, spiega l’Enpa, una sorta di “processione del prigioniero”. L’orso e’ stato “mostrato in trappola attraverso foto, video, trasportato attraverso i paesi”, dando un “ennesimo segnale di sopraffazione”. L’Enpa annuncia che darà battaglia a quella che definisce “ormai solo una campagna di odio” verso gli orsi da parte della Provincia di Trento. E conclude: “La questione non è più solo di seppur gravissima natura ambientale, ma di ordine pubblico – prosegue la nota dell’Enpa – per le conseguenze che può avere sulla tutela della popolazione degli orsi”.

(Foto di repertorio)

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