BOTSWANA E ZIMBABWE, INCHIESTA SU MORIA DI ELEFANTI: COLPA DELLE ALGHE?

BOTSWANA E ZIMBABWE, INCHIESTA SU MORIA DI ELEFANTI: COLPA DELLE ALGHE?

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Altre 22 carcasse di elefanti sono state rinvenute in Zimbabwe, in gran parte nella foresta di Pandamasue, nell’ovest del Paese, tra il parco nazionale di Hwange e le Cascate Vittoria. Come riporta Dire secondo il portavoce dell’autorità nazionale che gestisce i parchi e la fauna, Tinashe Farawo, gli esemplari erano tutti giovani e debilitati. La notizia arriva dopo che nel confinante Botswana, negli ultimi mesi, erano state registrate più di 350 morti di pachidermi nella regione del delta del fiume Okavango. Le indagini in corso in Zimbabwe dovranno accertare se ci sia un legame tra i due incidenti. Gli esperti al lavoro in tutti e due i Paesi hanno scartato l’ipotesi  dell’avvelenamento per bracconaggio. Fonti locali citate dal quotidiano britannico ‘Guardian’ stimano che il 70% degli elefanti morti nella zona dell’Okavango siano stati rinvenuti vicini a pozze d’acqua. I pachidermi potrebbero aver ingerito fiori delle alghe presenti in questi specchi d’acqua e le loro tossine. Il ‘Guardian’ riferisce anche che l’aumento delle temperature e i metodi di coltivazione intensiva stanno alimentando la proliferazione algale.

(Foto di repertorio)

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