OCEANI, L’UOMO INNALZA LIVELLI DI CARBONIO PIÙ DEI VULCANI

OCEANI, L’UOMO INNALZA LIVELLI DI CARBONIO PIÙ DEI VULCANI

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Non solo inquina la terra e l’aria, ma anche i mari: l’uomo sarebbe infatti il principale responsabile dell’innalzamento dei livelli di carbonio negli oceani, più ancora dei vulcani. Come riporta Agi sono queste le conclusioni tratte in uno studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, condotto dagli esperti della Columbia University, che hanno analizzato le condizioni oceaniche di 55,6 milioni di anni fa, durante il Paleocene-Eocene, note come Massimo termico del Paleocene-Eocene (PETM), confrontando i dati ottenuti con misurazioni moderne, per verificare in che misura l’impatto antropico influisca sulla concentrazione di anidride carbonica negli oceani.

“Secondo i nostri dati – afferma Laura Haynes, della Columbia University – gli esseri umani introducono l’elemento con una velocità da tre a otto volte superiore rispetto a quanto accadeva un tempo, quando solo i vulcani contribuivano a modificare queste concentrazioni”. L’esperta spiega che gli oceani hanno assorbito grandi quantità di carbonio, stimolando reazioni chimiche che hanno reso le acque altamente acide e uccidendo o danneggiando molte specie marine, in un processo che si è già verificato in passato e si sta ripresentando ora.

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