TRENTO, ASSOCIAZIONI: IL 28 SETTEMBRE PRESIDIO PER IL PROCESSO SULLA MORTE DI...

TRENTO, ASSOCIAZIONI: IL 28 SETTEMBRE PRESIDIO PER IL PROCESSO SULLA MORTE DI KJ2

49
CONDIVIDI

Le associazioni Leal Lega AntiVIVIsezionista e Salviamo gli Orsi della Luna organizzano un presidio in occasione della prima udienza per il processo a carico di Ugo Rossi, ex presidente della Provincia di Trento.

Il 28 settembre 2020 alle ore 8.30 attivisti per i diritti degli animali – si spiega in una nota – si raduneranno davanti al tribunale di Trento con cartelli, striscioni e bandiere, in occasione del processo a carico dell’ex presidente Rossi e del suo dirigente del Servizio Fauna Maurizio Zonin, per la vicenda della morte dell’orsa KJ2 avvenuta il 12 agosto 2017 durante le operazioni di cattura. L’orsa quando fu braccata era in compagnia dei suoi due cuccioli: è stata uccisa e la sua prole abbandonata a un destino incerto. L’abbattimento di KJ2 era stato pianificato dando seguito ad una ordinanza, dopo che mamma orsa si era resa “colpevole” di aver graffiato ad un braccio e alle gambe un anziano escursionista accompagnato dal proprio cane, che passandole in prossimità l’aveva messa in allarme. Il fatto ha indignato, commosso e suscitato la ribellione di associazioni, animalisti, comuni cittadini, ma anche politici e personaggi del mondo della cultura.

La morte di mamma orsa è stata una scelta crudele e sconsiderata, una vera e propria giustizia sommaria. LEAL e Salviamo gli Orsi della Luna oggi tramite i rispettivi legali Aurora Loprete, Aldo Truncè e Francesco Moschella si costituiscono parte civile. Queste captivazioni e uccisioni sono frutto di una mancanza di educazione alla convivenza e al rispetto degli animali e la Provincia di Trento non riesce a dimostrare alcuna capacità e competenza nella gestione del piano di salvaguardia dell’orso bruno.

La giustizia per KJ2 è un atto dovuto per tutti i plantigradi vittime incolpevoli di malagestione, cacciatori di frodo e di accuse senza prove di razzie e predazioni. Non ci può essere un equilibrio e una convivenza accettabile senza il rispetto della vita e della libertà di questi animali.

Commenti

commenti