FRANCIA, VIA GLI ANIMALI SELVATICI DAI CIRCHI IN CINQUE ANNI

FRANCIA, VIA GLI ANIMALI SELVATICI DAI CIRCHI IN CINQUE ANNI

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Graduale divieto alle esibizioni di animali selvatici nei circhi: questo ciò che ha annunciato oggi la ministra per la Transizione ecologica, Barbara Pompili. Come riporta Ansa la ministra, che ha presentato una serie di misure sul “benessere della fauna selvaggia in cattività” ha annunciato anche “entro 5 anni” la fine dell’allevamento di visoni d’America per utilizzare la loro pelliccia, sottolineando che “la nostra epoca ha cambiato atteggiamento verso gli animali selvatici”. “È ormai tempo – ha proseguito la ministra in una conferenza stampa – che il fascino ancestrale che questi esseri selvatici esercitano su di noi non si traduca più in situazioni in cui si favorisce il loro stato di cattività rispetto al loro benessere”.
Con questo provvedimento, reso noto alla vigilia della prima conferenza Onu sulla biodiversita’, la Francia intende lanciare un chiaro segnale del proprio impegno a proteggere la natura, in linea con la dichiarazione politica appena firmata dal presidente Emmanuel Macron. Per poter attuare tali provvedimenti, il governo assegnera’ un finanziamento di 8 milioni di euro per la riconversione dei circhi e dei lavoratori nei parchi acquatici. Al momento tuttavia non e’ stata comunicata alcuna data di entrata in vigore dei divieti. “Stabilire una data non risolve tutti i problemi. Preferisco dare il via ad un processo affinche’ accada quanto prima”, ha sottolineato la ministra. Tra le questioni da risolvere, ci sara’ la sorte di almeno 500 felini che ovviamente non potranno essere liberati ma dovranno essere ricollocati in qualche modo. “Soluzioni andranno trovate caso per caso, per ogni circo e ogni animale”, ha detto Pompili, precisando che il provvedimento riguarda i soli circhi itineranti, non le strutture e gli spettacoli stanziali. Nei tre delfinari presenti in Francia non saranno introdotti nuovi delfini ne’ orche, la loro riproduzione in condizioni di cattivita’ non sara’ piu’ autorizzata e non si potranno piu’ aprire nuove attivita’, con l’obiettivo di concludere l’iter tra 7 e 10 anni. Infine, entro 5 anni in Francia sara’ vietato l’allevamento di visoni d’America dalla pregiata pelliccia, attualmente praticato in quattro strutture. L’annuncio del governo e’ stato accolto come una vittoria dalle associazioni ambientaliste ed animaliste che da tempo rivendicavano riforme in questo senso.

(Foto di repertorio)

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