SPRECO ALIMENTARE, NOMAD FOODS PUNTA A DIMEZZARLO

SPRECO ALIMENTARE, NOMAD FOODS PUNTA A DIMEZZARLO

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Ridurre del 50% gli sprechi di cibo dalle rispettive supply chain. E’ questo l’obiettivo dell’iniziativa “10x20x30” alla quale ha aderito Nomad Foods, azienda europea del settore dei surgelati e proprietaria del marchio Findus Italia, il cui fine è quello di ridurre significativamente gli sprechi di cibo dalla sua catena di approvvigionamento. L’iniziativa include oltre dieci dei più grandi rivenditori e produttori alimentari del mondo, ciascuno dei quali si è impegnato ad intervenire sulla propria supply chain con un ‘approccio integrato’, con l’obiettivo di dimezzare le perdite e gli sprechi alimentari entro il 2030. “In Nomad Foods sappiamo che le partnership e la collaborazione sono essenziali per guidare l’impatto e ridurre gli sprechi. Ecco perché siamo lieti di annunciare che abbiamo aderito a questa iniziativa che ci assicurerà di continuare a sostenere i nostri progressi verso l’obiettivo di dimezzare la perdita di cibo e lo spreco entro il 2030” afferma Stéfan Descheemaeker, amministratore delegato di Nomad Foods. “Crediamo che la nostra influenza all’interno dell’industria alimentare, la nostra ampia portata per i consumatori e la nostra capacità unica di promuovere il congelamento come soluzione agli sprechi alimentari, ci rendano perfettamente in grado di guidare la strada verso un’industria alimentare meno dispendiosa. Siamo determinati a continuare a sfruttare la nostra forte posizione per ridurre gli sprechi alimentari globali”.

(Foto di repertorio)

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