ORSA JJ4, TAR DI TRENTO CONFERMA L’ORDINANZA DI CATTURA

ORSA JJ4, TAR DI TRENTO CONFERMA L’ORDINANZA DI CATTURA

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Il Tar di Trento cha respinto il ricorso per la sospensiva dell’ordinanza di cattura e reclusione a vita dell’orsa JJ4, madre di tre cuccioli, presentato dall’Enpa e da altre associazioni animaliste. L’Enpa e l’Oipa ricorreranno congiuntamente al Consiglio di Stato.
“Auspichiamo che, dato che siamo alla vigilia della stagione del letargo e che JJ4 e’ una mamma di tre cuccioli ancora dipendenti, considerando inoltre, come da report dei Carabinieri Forestali e Ispra inviati dal Ministero dell’Ambiente, l’inidoneita’ del Casteller a ospitare i plantigradi, il presidente Fugatti voglia comunque manifestare clemenza nei confronti dell’orsa e dei piccoli”, commentano le due associazioni. “In ogni caso proseguiremo nelle nostre azioni a tutela dei plantigradi oggetto di ordinanze e di catture gia’ eseguite. Il nostro intento e’ pero’ anche propositivo. La soluzione incruenta per “alleggerire” Trento e il Trentino dalla popolazione dei grandi carnivori c’e’ ed e’ la creazione di corridoi faunistici che consentano agli animali di spostarsi e colonizzare altri territori”. Siamo convinti inoltre che sin da ora la convivenza tra orsi e la popolazione residente e’ possibile: occorrerebbero adeguate e continue campagne d’istruzione e comunicazione, l’installazione massiva di bidoni anti-orso e la messa in campo d’interventi a protezione delle greggi e degli animali delle fattorie tramite dissuasori, reti, recinti. Questi ultimi, tra l’altro, costano meno dei risarcimenti chiesti dagli allevatori.

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