PESCA, “PROGRESSI INCORAGGIANTI” VERSO CATTURE SOSTENIBILI

PESCA, “PROGRESSI INCORAGGIANTI” VERSO CATTURE SOSTENIBILI

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Passi avanti nel campo della pesca sostenibile con “progressi incoraggianti” a livello mondiale, ma servono ulteriori sforzi “per soddisfare la portata delle sfide che devono affrontare gli oceani. Il quadro d’insieme e’ composto dall’Annual report 2019-2020 di settore di Msc Marine Stewardship Council, organizzazione internazionale non profit che promuove la salute degli oceani attraverso i suoi standard di sostenibilita’ ittica. Dallo studio, a distanza di dodici mesi da quello precedente, emerge oggi che oltre il 17% delle catture di pescato mondiale proviene da attivita’ di pesca di piccole e grandi dimensioni coinvolte nel programma di certificazione di Msc. Gli studiosi, con le analisi effettuate, segnalano inoltre, che rispetto all’anno precedente, le attivita’ di pesca in possesso della certificazione Msc salgono di 48 unita’, arrivando a 409. Nel particolare viene sottolineato che 22 unita’ “risultano sospese a causa di mutate condizioni esterne o dal mancato raggiungimento delle condizioni di miglioramento previste dal programma di certificazione”. Il report annuale mette poi in evidenza che nel 2018-19, “grazie al programma di certificazione Msc e alle best practice imposte, le attivita’ di pesca certificate hanno ottenuto 1.751 miglioramenti misurabili e concreti a beneficio di ecosistemi marini, stock ittici e specie a rischio di estinzione”. I miglioramenti registrati sono considerati dagli esperti “quanto mai necessari se si considerano i dati riportati nell’ultimo “Sofia report” della Fao, secondo la quale il 34,2% degli stock e’ pescato a livelli biologicamente non sostenibili”. Nel presentare i dati e’ inoltre ricordato che “e’ salito anche il numero di aziende coinvolte nella produzione, lavorazione e approvvigionamento di prodotti ittici certificati Msc”, segnalando che attualmente sono 45.160 le aziende certificate secondo lo Standard Msc per la catena di custodia. E’ sostenuto che il 16% delle attivita’ di pesca certificate sono di piccola scala, per un totale di 62 attivita’ di pesca presenti in 22 Paesi, dal Canada alla Russia, dagli Stati Uniti alla Svezia, che supportano la sussistenza di piu’ 80.000 persone. Sono ricordati infine i cinque progetti Pathway to sustainability (Rotta verso la sostenibilita’) promossi da Msc grazie ai finanziamenti di donatori istituzionali, che hanno l’obiettivo di supportare i pescatori verso l’adozione di pratiche piu’ sostenibili. Pathway to sustainability e’ presente anche in Italia con il progetto Blufish che ha la finalita’ di accompagnare le attivita’ di pesca del Sud Italia e delle Isole in un percorso partecipativo verso la sostenibilita’, fornendo supporto e strumenti per migliorare le pratiche di pesca e riportare in salute gli stock ittici. Il progetto ha mappato 2.600 attivita’ di pesca italiane. Nel commentare il rapporto, Francesca Oppia, direttrice del programma Msc in Italia, dice che “garantire oceani pieni di vita e’ essenziale per assicurare la sicurezza alimentare delle generazioni future”. Ricorda che “per piu’ di 20 anni Msc ha messo in contatto pescatori, aziende e consumatori che hanno a cuore il futuro dei nostri oceani”. Afferma in ultimo che “non possiamo permetterci di fare passi indietro, ma dobbiamo aumentare i nostri sforzi per coinvolgere piu’ attivita’ di pesca, rendere piu’ responsabili nuovi mercati e promuovere ulteriori miglioramenti anche attraverso i partner che hanno intrapreso insieme a noi la strada della sostenibilita'”.

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