MASCHERINE POCO “ECO”: 450 ANNI PER DECOMPORSI NELL’AMBIENTE

MASCHERINE POCO “ECO”: 450 ANNI PER DECOMPORSI NELL’AMBIENTE

375
CONDIVIDI

Proteggono (forse) dal virus ma comportano un inquinamento non indifferente per l’ambiente: parliamo delle mascherine che, in tutta Italia, è obbligatorio portare in qualsiasi momento della giornata, anche all’aperto. Disperse nell’ambiente impiegano fino a 450 anni per decomporsi nell’ambiente. A metterlo in evidenza – riporta Ansa –  il Dipartimento per l’ambiente marino del Servizio sanitario pubblico federale belga, lanciando la campagna di sensibilizzazione “Il mare comincia in casa”, per incoraggiare i cittadini a gettare questo tipo di rifiuti in un bidone della spazzatura o usare una maschera riutilizzabile. Con la crisi del coronavirus, sottolinea il Servizio pubblico federale per la Salute, sempre più mascherine, guanti monouso e le bottiglie di gel idroalcolico si aggiungono alle 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica che finiscono in mare ogni anno. Gli animali marini possono rimanere impigliati nelle maschere o scambiarle per meduse inghiottendole, avvisano le autorità belghe. Senza dimenticare, ricorda l’ente belga, il rischio che le microparticelle di plastica possano finire nei nostri piatti.

Commenti

commenti