AFRICA, MIGRAZIONE DI ELEFANTI DAL BOTSWANA ALL’ANGOLA

AFRICA, MIGRAZIONE DI ELEFANTI DAL BOTSWANA ALL’ANGOLA

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Dal Botswana fino all’Angola, per risolvere il problema di sovrappopolazione e aumentare invece il numero di elefanti in una nazione dove sono diventati pochissimi. Questa – riporta Ansa – la brillante idea di due stati molto vicini (non confinano per un tratto di Namibia di una ventina di chilometri). Lo ha detto la ministra dell’Ambiente del Paese, Philda Kereng, citata dal sito web di Bloomberg. L’industria del turismo del Botswana prima della pandemia rappresentava un quinto dell’economia nazionale ed era prevalentemente legata alla più grande popolazione di elefanti del mondo, ma gli animali sono diventati ultimamente un problema perché spesso distruggono i raccolti e qualche volta travolgono gli abitanti dei villaggi. I governi stanno così supportando il naturale esodo degli elefanti abbattendo le recinzioni e rimuovendo le mine rimaste in Angola dalla guerra civile, che ha spinto gli elefanti fuori dalla nazione. Secondo i ricercatori, infatti, prima del conflitto l’Angola aveva circa 100 mila elefanti rispetto ai meno di 10 mila di oggi. Il Botswana registra 135 mila elefanti, quasi la metà di quelli del continente. “L’Angola meridionale ha un habitat privilegiato per gli elefanti e, se le condizioni sono per loro sicure, torneranno in Angola in gran numero”, ha affermato Mike Chase, fondatore e direttore dell’organizzazione Elefanti senza frontiere. “Sono fiducioso che, con l’offerta della giusta protezione, il numero di elefanti nelle aree protette dell’Angola potrebbe aumentare rapidamente”.

(Foto di repertorio)

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