CINGHIALI, COLDIRETTI INVOCA LA CACCIA ANCHE NELLE ZONE ROSSE

CINGHIALI, COLDIRETTI INVOCA LA CACCIA ANCHE NELLE ZONE ROSSE

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“Occorre fermare l’escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti che causano purtroppo anche vittime e che sono il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici, con il numero dei cinghiali presenti in Italia che ha superato abbondantemente i due milioni”. Ad affermarlo – riporta Ansa – il presidente di Coldiretti Ettore Prandini in riferimento alla necessità di riprendere l’attività venatoria nelle cosiddette zone rosse dell’ultimo Dpcm, richiesta dagli assessori all’agricoltura delle Regioni Lombardia e Piemonte, Fabio Rolfi e Marco Protopapa. Secondo gli allevatori “oltre a mettere a rischio la sicurezza sulle strade e intorno alle abitazioni, con un drammatico bilancio di perdite di vite umane, gli animali selvatici distruggono i raccolti agricoli e sterminano gli animali allevati, ma a preoccupare sono anche i rischi per la salute provocati dalla diffusione di malattie come la peste suina”. Coldiretti aggiunge che “il blocco di tutta l’attività di caccia rischia dunque di avere serie ripercussioni sul contenimento delle specie invasive, la difesa dell’agricoltura e la sicurezza delle persone”. Nessun accenno invece a metodi di contenimento incruenti come le sterilizzazioni che si rivelano più efficaci sul lungo periodo.

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