INDIA, SPENTO DOPO 5 MESI L’INCENDIO NELLO STABILIMENTO PETROLIFERO

INDIA, SPENTO DOPO 5 MESI L’INCENDIO NELLO STABILIMENTO PETROLIFERO

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Dopo ben cinque mesi di lotta alle fiamme è stato finalmente spento l’incendio allo stabilimento petrolifero di Baghian, nello stato dell’Assam, nel nord est dell’India. Come riporta Ansa il rogo ha costretto alla fuga migliaia di abitanti dei villaggi della zona, provocato danni ambientali enormi al vicino parco nazionale e danni per oltre 800 milioni di dollari: ne ha dato l’annuncio ieri Tridiv Hazarika, portavoce della Indian Oil, la compagnia statale proprietaria dell’impianto. “Il pozzo è stato completamente neutralizzato con soluzioni chimiche ed è sotto controllo”, ha comunicato l’esponente della società. Per ottenere questo risultato definitivo è stato necessario convocare esperti da Singapore, Canada e Stati Uniti. Il pozzo era esploso a giugno, qualche settimana dopo l’inizio di una fuoriuscita di gas, che gli addetti non erano riusciti a controllare. La perdita di gas e l’incendio hanno creato ingenti danni sociali e ambientali: migliaia di persone che vivevano nei villaggi del distretto di Tinsukia, a ridosso dell’impianto, sono state allontanate dalla zona e vivono tuttora in tende in campi di accoglienza; il Parco Nazionale di Dibru-Saikowa, habitat naturale di numerose specie e noto per le sue lagune, rischia di essere seriamente contaminato, con gravi conseguenze sugli animali e sulla flora.

(Foto di repertorio del disastro in India)

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