CASERTA, GATTO UCCISO DAL PIOMBINO DI UN’ARMA AD ARIA COMPRESSA

CASERTA, GATTO UCCISO DAL PIOMBINO DI UN’ARMA AD ARIA COMPRESSA

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Ucciso con un’arma ad aria compressa a distanza ravvicinata: questa – riporta Ansa – la terribile sorte toccata a un gatto a Caserta, in via Fleming. Soccorso dal servizio veterinario dell’Asl e del canile municipale, per il micio non c’è stato comunque nulla da fare. Su Facebook il presidente dell’associazione Nati Liberi di Caserta, Alessandra Pratticò, ha spiegato: “Il proiettile ha trapassato il polmone e il diaframma per finire nello stomaco e continuare il suo percorso nell’intestino. L’emorragia interna era copiosa, il gatto è morto in ambulatorio. L’animale aveva mangiato da poco, forse proprio dalle mani del suo assassino. Chi ha sparato lo ha fatto da distanza ravvicinata. Era un gatto buonissimo. Esiste un legame – prosegue Pratticò – tra la violenza sugli animali e la pericolosità sociale delle persone e la violenza domestica. Oggi sappiamo che a Caserta, in via Fleming, esiste un soggetto in possesso di un’arma, capace di usarla contro un gatto e contro qualsiasi cosa lo infastidisca”.

(Foto della radiografia dalla pagina Facebook di “Nati Liberi”)

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