LAV: IN VENDITA IL CALENDARIO DELL’ISOLA DI GORGONA SUI DIRITTI UMANI E...

LAV: IN VENDITA IL CALENDARIO DELL’ISOLA DI GORGONA SUI DIRITTI UMANI E ANIMALI

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12 scatti tra cielo, mare e natura incontaminata, per raccontare un sogno di libertà che si avvera: “L’Isola dei Diritti Umani e Animali” è il calendario LAV 2021, con il patrocinio del Ministero di Giustizia, sul progetto di buone pratiche nella relazione uomo-animale, realizzato sull’Isola carcere di Gorgona (www.lav.it/gorgona).   

Può un carcere essere modello di nonviolenza e libertà? È quello che è accaduto in questo piccolo lembo di terra dell’Arcipelago Toscano, ultima isola-carcere italiana, per venti anni teatro di un’esperienza unica, in cui il percorso rieducativo dei detenuti si è intrecciato alla sorte degli animali, sottratti ai meccanismi dello sfruttamento zootecnico e, quindi, alla morte per macellazione. Un luogo di sperimentazione verso una giusta ed equa convivenza, basata sul rispetto dei più deboli.

Bruscamente interrotto tra il 2015 e il 2019, quando le attività di riproduzione e di macellazione degli animali hanno potuto riprendere, e dopo anni intensi di proteste civili e prove di dialogo,  il progetto “Gorgona, isola dei diritti umani e animali” rinasce finalmente ne l 2020, con la firma di un Protocollo di Intesa tra LAV, Comune di Livorno e Casa Circondariale (https://www. lav.it/news/gorgona-prot- intesa-2020).

Il primo passo perché il progetto possa correttamente svilupparsi, è ridurre il numero degli animali presenti sull’isola, risultato dell’attività di riproduzione incentivata ai fini dello sfruttamento zootecnico. Per questo, a giugno LAV ha trasferito sulla terraferma 85 animali (10 pecore e 75 volatili), a bordo di una speciale chiatta adibita al loro trasporto: un’azione imponente a cui presto ne seguiranno altre. Quelli trasferiti, infatti, sono i primi dei 450 animali sottratti alla morte per macellazione che dovranno lasciare Gorgona: vivranno accuditi e protetti da LAV presso il Centro di Recupero di Semproniano e in altri rifugi per animali salvati (scheda di approfondimento).

Il calendario 2021 “L’Isola dei Diritti Umani e Animali”, è il racconto di questa avventura, attraverso lo sguardo di un fotografo d’eccezione, Pierangelo Campol attano, agente della Polizia penitenziaria che vive e lavora sull’isola, e che ha voluto trasmettere con le immagini l’esperienza unica a cui ha potuto prendere parte, dedicando questi scatti a Max, il cane “mascotte” dell’Isola di Gorgona, che ora non c’è più.

Il calendario, in edizione limitata, ma di cui LAV ha deciso di rendere disponibile gratuitamente una versione in formato elettronico sul proprio sito (SFOGLIA: https://bit.ly/ 2WkdWIS), è realizzato con il Patrocinio del Ministero della Giustizia, al cui interessamento si deve la rinascita di questo ambizioso progetto.

“Da quando, cinque anni fa, mi chiamarono per dirmi che il progetto di convivenza con gli animali era stato interrotto, quel puntino dell’Arcipelago Toscano che è l’isola di Gorgona, nei nostri cuori è diventato sempre più grande e ora, grazie al coraggio e al buon senso, alla testardaggine e alla positiva sinergia fra più parti, ha intrapreso nuovamente la giusta rotta, verso un sogno che si sta avverando. Noi, grazie ai sostenitori della LAV, stiamo assicurando la disponibilità economica necessaria al sostentamento degli animali salvati e anche un’occasione di lavoro socialmente utile. Il rapporto con gli altri animali può cambiarci in meglio e fare del bene a tutta la società. Basta scorrere le bellissime immagini di questo calendario per rendersene conto” dichiara Gianluca Felicetti, Presidente LAV.

“Progetto ambizioso, quello di Gorgona appare ad oggi uno dei pochi capaci di restituire un senso ‘etico’ al tempo della pena. In quest’ottica si è sviluppato il rapporto con LAV che ha portato, non solo alla recente chiusura del macello presente sull’isola, ma parallelamente ad affrontare una riflessione sul rapporto uomo-animale capace di andare oltre schemi precostituiti – afferma Carlo Mazzerbo Diretto re del Carcere di Gorgona, che sottolinea –  L’eliminazione dell’azione violenta (uccisione dell’animale) viene infatti ad oggi ad essere sostituita da una cultura dell’accoglienza e del rispetto dei diritti di chi sulla scala sociale appare occupare il gradino più basso. Il tutto naturalmente richiamandosi sempre alla finalità principale della pena che continua ad essere la valorizzazione e il recupero delle potenzialità di cui ciascun essere umano è portatore”

LAV ringrazia il veterinario Marco Verdone per aver ideato e iniziato anni fa le prime attività poi purtroppo interrotte, il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il Sottosegretario Vittorio Ferraresi che hanno disposto il via al nuovo cambiamento, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, il Sindaco di Livorno Luca Salvetti, l’ex Garante per i Detenuti del Comune di Livorno, Giovanni De Peppo, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e l’Università di Milano-Bicocca per le attività di relazione detenuti-animali.

Non appena la situazione legata alla pandemia in corso lo consentirà, LAV tornerà sull’isola per proseguire le attività di trasferimento degli animali, sottratti alla macellazione.

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