LAV-FONDAZIONE CAPPELLINO: TORNA #RESPECTME ’INIZIATIVA #RESPECTME, CON ALTRI 31.500 PASTI DONATI DA...

LAV-FONDAZIONE CAPPELLINO: TORNA #RESPECTME ’INIZIATIVA #RESPECTME, CON ALTRI 31.500 PASTI DONATI DA ALMO NATURE

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Il 2020 è stato un anno drammatico, e anche le prossime festività si preannunciano essere un periodo particolarmente delicato, per gli animali e per chi si prende cura di loro. Aumentano le richieste di aiuto per cibo, a causa delle difficoltà di persone, famiglie e rifugi, aggravate dalla pandemia in corso.

Perché le Feste siano davvero felici anche per gli animali, e non lasciare solo nessuno, LAV (www.lav.it) e Fondazione Capellino (www.fondazionecapellino.org) rilanciano l’iniziativa #RespectMe, con una nuova collaborazione straordinaria che attraversa l’Italia, per distribuire dei doni speciali: forniture mensili di cibo Almo Nature per i cani e i gatti delle persone che stanno vivendo particolari condizioni di disagio economico.

A Natale, con #RespectMe la solidarietà raddoppia: dopo il successo di questa estate, e per la seconda volta in un anno, infatti, LAV e Fondazione Capellino toccheranno 21 città, per un portare – grazie alla rete di volontari LAV – altri 31.500 pasti ai cani e gatti di 1.050 famiglie, che nonostante la crisi sanitaria e le difficoltà economiche, non rinunciano a prendersi cura dei propri quattrozampe.

Come la signora Adele di Ostia, alle porte di Roma, che nei giorni scorsi ha ricevuto una bellissima sorpresa [VIDEO: https://youtu.be/ChfBeE4Fe9Y]. Vivacissima e combattiva, seppur avanti negli anni, Adele è socia LAV dal 1982 e da sempre una grande amante dei gatti, che sono la sua famiglia e che accudisce ogni volta ce ne sia bisogno, senza far distinzione: randagi, abbandonati in strada o in casi di emergenza. Da sola si prende cura di 20 gatti, tra cui quelli di 5 colonie feline, è una vera forza della natura!

“L’arrivo della nostra ambulanza veterinaria, con cui in questi giorni stiamo effettuando le distribuzioni ed altri interventi di soccorso, è stata per lei una festa – dichiara Gianluca Felicetti, Presidente LAV – sorpresa e felice ci ha mostrato la sua tessera LAV di quasi quarant’anni fa, ringraziando la nostra associazione e la Fondazione Capellino che ha donato i pasti per i suoi amati gatti. Per lei, come per milioni di italiani, gli animali sono parte della famiglia, specie in tempi in cui l’isolamento e la solitudine si fanno più forti. Anche per questo, per noi diventa ancora più importante non lasciare solo nessuno, a partire dalle iniziative straordinarie di aiuto diretto che abbiamo messo in campo negli ultimi mesi, fino ad arrivare a puntuali richieste rivolte alle istituzioni, per una maggiore tutela degli animali, contro il loro maltrattamento e a sostegno di chi se ne prende cura: come l’abbassamento dell’IVA su cibo per animali e cure veterinarie, attualmente al 22%,  una delle proposte della petizione amarefabene.lav.it. Tra queste, una bella novità: abbiamo appena ottenuto il riconoscimento del farmaco-equivalente anche in veterinaria, che farà risparmiare centinaia di euro l’anno per cittadini e famiglie che vivono con cani e gatti, e decine di migliaia a comuni, Asl e associazioni che curano i quattrozampe”.

“Il legame tra le famiglie e i loro compagni animali va salvaguardato perché la separazione da loro per necessità economica ha come effetto di indebolire ulteriormente l’autostima mentre, al contrario, avere la possibilità di resistere l’aumenta e apre una finestra sul riscatto possibile. Non serve chiedere a gatti e cani quale sia la loro opinione, loro mai lascerebbero il loro compagno umano”, dichiara Pier Giovanni Capellino, presidente della Fondazione omonima.

Il supporto alle famiglie in difficoltà economica affinché non abbandonino i loro compagni animali è parte del progetto Companion Animal For Life della Fondazione Capellino, che ha come obiettivo un nuovo status per i nostri compagni animali: l’inserimento dei cani e dei gatti nello stato di famiglia.

A tal fine il progetto si attiva per:

promuovere un’“Iniziativa dei Cittadini Europei” volta a chiedere alla Commissione Europea di emanare un atto giuridico favorevole al tema;
sviluppare un registro europeo che gestisca inserimenti e cancellazione dei cani e dei gatti nello stato di famiglia, consenta il loro facile ritrovamento in caso di smarrimento e il contrasto agli abbandoni grazie al controllo da parte delle autorità di polizia;
promuovere le adozioni responsabili;
sensibilizzare i futuri adottanti a dare priorità, nella scelta, ai compagni animali costretti nei rifugi;
supporto alle famiglie in difficoltà economica affinché non abbandonino i loro compagni animali.

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