FRANCIA, CAVALLI MORTI E MUTILATI: CAUSE (IN PARTE) “NATURALI”

FRANCIA, CAVALLI MORTI E MUTILATI: CAUSE (IN PARTE) “NATURALI”

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Cavalli trovati morti e mutilati in diverse zone della Francia: è stato un vero e proprio mistero quello che ha attraversato alcune regioni d’Oltralpe creando una vera e propria psicosi fra gli allevatori, arrivando addirittura a parlare di serial killer o sette sataniche.

Come riporta LaZampa.it nelle ultime tre settimane i decessi sono diminuiti ma non si sono mai arrestati: in totale si sono contati almeno 500 equini trovati morti e con terribili mutilazioni: orecchie mozzate, occhi asportati lacerazioni ai genitali in tantissimi cavalli. Sono state aperte oltre 200 indagini in più della metà dei dipartimenti francesi e alla fine le autorità hanno convenuto che nella metà dei casi le cause di lesioni o morte sono naturali o accidentali, spesso dovute ad altri animali che hanno assalito i corpi già morti o procurate dagli stessi animali (l’esempio che viene fatto dai gendarmi è quello di una cavalla in calore che si sfrega contro il filo spinato).

Tuttavia in almeno 84 casi ci sarebbe un intervento umano, mentre almeno un centinaio di casi rimangono allo studio, secondo le informazioni diffuse dal tenente colonnello della gendarmeria Marie-Béatrice Tonanny, coordinatrice dell’operazione nazionale di lotta alla mutilazione animale.

«Nel bel mezzo della crisi, abbiamo ricevuto un centinaio di chiamate al giorno. Dall’inizio di ottobre ne abbiamo ricevute circa sei al giorno. La pressione è minore con il calo del numero di casi», spiega Caroline Teyssier, Direttore dell’Equine Information Service (Sire) che coordina le chiamate al numero verde da quando è stato istituito il 9 settembre scorso.

(Foto di repertorio)

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