ABOLIZIONE CORPO FORESTALE, AVV. STATO: HA VIOLATO CONVENZIONE EUROPEA

ABOLIZIONE CORPO FORESTALE, AVV. STATO: HA VIOLATO CONVENZIONE EUROPEA

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Violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo: questo, secondo l’Avvocatura dello Stato, quanto sarebbe avvenuto con la riforma Madia del governo Renzi che ha trasferito i forestali nell’Arma dei Carabinieri. Come riporta Il Fatto Quotidiano il passaggio per 7.200 forestali su 7.800 si è trasformato in una “militarizzazione forzata”, con la perdita di alcuni diritti come quelli di riunirsi in associazioni sindacali e di scioperare. L’anno scorso la Corte Costituzionale ha ritenuto questa parte della riforma Madia legittima, ma ora la questione torna alla ribalta di fronte alla Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) a seguito del ricorso di due ex forestali lombardi ed ex dirigenti del sindacato Sapaf. È in questa sede che l’avvocatura dello Stato ha depositato nei gironi scorsi un documento che contiene l’ammissione: “Il governo italiano – si legge – riconosce che i ricorrenti hanno subito la violazione dell’articolo 11 della Convenzione”, cioè quello che garantisce il diritto alla libera associazione sindacale. Tale violazione, sostiene però l’Avvocatura dello Stato, non è più in essere, in quanto nel giugno del 2018 la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale il divieto per i militari di creare associazioni sindacali e ha rinviato al Parlamento il compito di individuare le prerogative delle nuove organizzazioni sindacali.

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