SARDEGNA, LEVATA DI SCUDI BIPARTISAN: “NO ALLE SCORIE NUCLEARI”

SARDEGNA, LEVATA DI SCUDI BIPARTISAN: “NO ALLE SCORIE NUCLEARI”

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Scontro in Sardegna sull’ipotesi di creare un deposito di scorie nucleari sull’isola. Come riporta Adnkronos alla presa di posizione del presidente della Regione, Christian Solinas, si sono uniti i sindaci rappresentati dall’Anci, che hanno bocciato il piano della Sogin nel merito e nel metodo e hanno chiesto “una mobilitazione generale di tutta la Sardegna per un’azione congiunta del Consiglio Regionale, della Giunta, dei parlamentari sardi, dei comuni della Sardegna, delle organizzazioni sindacali e datoriali, delle associazioni e dei comitati civici, della cittadinanza attiva”. Per il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Dario Giagoni, “la nostra isola non sarà mai la discarica nucleare d’Italia. Siamo una terra con immense potenzialità, che vanta un numero importante di centenari e non consentiremo che tutto questo venga messo a rischio da un governo nazionale che non rispetta i nostri cittadini, il nostro ambiente e che vorrebbe imporre decisioni calate dall’alto senza riguardo per la nostra opinione, individuando peraltro zone interessate da siti nuragici e da corsi d acqua”. Per i Progressisti sardi “la Sardegna si presenta con caratteristiche ambientali uniche e il nostro futuro in termini di sviluppo sono l’ambiente e la sua valorizzazione. Sarebbe un controsenso nella regione che paga il costo energetico più alto per imprese e famiglie ospitare depositi di scorie e l’economia turistica e agroalimentare sarebbe indebolita per il danno che nell’immaginario collettivo potrebbe scatenarsi”.

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