#FREEMANGO, ENPA: “HA SOFFERTO ABBASTANZA, VA RIDATO ALLA SUA FAMIGLIA”

#FREEMANGO, ENPA: “HA SOFFERTO ABBASTANZA, VA RIDATO ALLA SUA FAMIGLIA”

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La storia del cane Mango, così è stato ribattezzato dagli animalisti che hanno preso a cuore la sua situazione, viene dal web ed è una brutta storia di maltrattamento e burocrazia. Protagonista un bovaro del bernese di 5 mesi che a giugno scorso è stato violentemente picchiato dal suo proprietario. Le urla del cucciolo hanno attirato l’attenzione dei vicini che hanno ripreso la violenza con un telefonino e presentato denuncia. Le immagini, molto cruente, hanno presto fatto il giro anche della rete portando all’attenzione di molti il bruttissimo maltrattamento subito dal cucciolo. La procura di Aosta ha quindi sequestrato il cane che è stato affidato ad una famiglia adottiva amorevole che ha ridato a Mango l’amore e l’attenzione che meritava. Poco prima di Natale, però, la brutta notizia: una sentenza firmata da un giudice stabilisce che Mango debba tornare dal suo vecchio proprietario dopo il periodo di messa alla prova e un percorso di rieducazione da fare con il cane e un addestratore cinofilo. Così, a distanza di pochi mesi, proprio quando Mango aveva ricominciato a trovare fiducia in sé stesso e nel genero umano, l’animale si ritrova catapultato a vivere con la stessa persona che lo ha picchiato selvaggiamente. A seguire da subito le sorti di Mango l’attrice romana Elisa Di Eusanio che ha avviato una campagna sul web lanciando l’hastagh #freemango per chiedere al proprietario del cane di restituire il cucciolo alla famiglia affidataria. L’Ente Nazionale Protezione Animali si unisce all’appello di Elisa Di Eusanio e chiede all’uomo di scegliere il bene per il cane e di lasciarlo alla famiglia adottiva dove Mango aveva ritrovato la sua serenità. “Se quest’uomo è pentito delle sue azioni – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa – è importante che comprenda che ora deve fare il meglio per il suo cane che ha subito un gravissimo shock a causa delle sue azioni. Ringrazio Elisa Di Eusanio per la sua sensibilità e ci uniamo a lei nella richiesta di ‘liberare’ Mango dal destino segnato da questa sentenza. Mango deve tornare dalla famiglia affidataria”.

“Sono tantissime le persone che in queste ore stanno rilanciando l’Hashtag #FreeMango – afferma l’attrice Elisa Di Eusanio – e firmando la petizione. Dobbiamo riportare Mango dalla famiglia affidataria che lo accudito con amore per sei-sette mesi e non vede l’ora di riaccoglierlo in un ambiente protetto. Questo caso sta diventando un simbolo, un segno importante di reazione alla normalizzazione della violenza. E’ importante reagire con forza e determinazione di fronte a questi episodi per questo ho deciso di lanciare questa campagna nella speranza che casi come quello di Mango non si ripetano”.

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