ONE PLANET SUMMIT, UE: “PROTEGGERE LA NATURA O ERA DI PANDEMIE”

ONE PLANET SUMMIT, UE: “PROTEGGERE LA NATURA O ERA DI PANDEMIE”

177
CONDIVIDI

“Se non agiamo con urgenza per proteggere la nostra natura, potremmo essere gia’ all’inizio di un’era di pandemie”. Le parole della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al vertice ‘One Planet Summit’, organizzato dalla Francia e dedicato alla biodiversita’, sono l’ennesimo sos – riferisce l’ANSA – su cosa la natura e’ capace di fare, alla luce della pandemia da Covid-19. La consapevolezza e’ ormai diffusa sulla moltiplicazione delle malattie che passano dall’animale all’uomo per la distruzione di habitat selvatici. Quindi l’appello ad agire per evitare quello squilibrio nel rapporto uomo-ambiente, cosi’ pericoloso. Nel mondo circa il 25% di tutte le specie animali e vegetali sono a rischio estinzione, con l’80% che vive nelle foreste sempre piu’ rase al suolo. Quattro i temi della conferenza: protezione degli ecosistemi terrestri e marini, promozione dell’agro-ecologia, mobilitazione dei finanziamenti, legame fra deforestazione, protezione delle specie e salute umana. “La pandemia ci ricorda che distruggere l’habitat naturale, di fauna e flora, ha delle implicazioni sulla salute umana” ha detto da parte sua il premier Giuseppe Conte – come molti altri capi di stato e di governo in video collegamento – assicurando che “la tutela dell’ambiente sara’ un pilastro della presidenza italiana del G20”. Il 2021, ha aggiunto, “sara’ un anno cruciale per il pianeta”, con diversi appuntamenti dal congresso mondiale dell’Unione internazionale per la conservazione della natura in settembre alla conferenza sul clima Cop26 (promossa in partnership da Regno Unito e Italia) per cui “bisognera’ fare “passi concreti” per tutelare l’eco-sistema. E sono in agenda anche la Cop15 sulla biodiversita’ e la Cop contro la desertificazione. L’Italia, ha assicurato Conte, puntera’ a “perseguire la sfida delle neutralita’ climatica”, con la riduzione dei combustibili fossili, ma ha citato anche la lotta alla desertificazione, al degrado degli oceani. Il padrone di casa, Emmanuel Macron ha sollecitato “l’avvento di un pianeta piu’ rispettoso dell’ambiente, inclusi l’Europa e il Mediterraneo”. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha puntato sulla lotta alla deforestazione, il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato lo stanziamento di almeno 3 miliardi di dollari per finanziare nei prossimi 5 anni misure contro il cambiamento climatico in grado di contribuire a “proteggere e ripristinare” le biodiversita’. Il principe Carlo d’Inghilterra ha lanciato il progetto ‘Terra Carta’ esortando le imprese a privilegiare il pianeta e i suoi abitanti rispetto agli interessi finanziari. “Dobbiamo mobilitare finanziamenti privati e pubblici per costruire un’economia che sostenga la biodiversita’ e protegga gli ecosistemi” ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde. Ha aggiunto la presidente Von Der Leyen:”Il 2021 sarà l’anno in cui il mondo cambierà pagina per il nostro pianeta. Tra pochi mesi, il mondo si riunirà a Kunming: questa Cop15 per la natura deve essere come la Cop21 per il clima, abbiamo bisogno di un accordo in stile Parigi. Ambizioso, globale e rivoluzionario. La posta in gioco non potrebbe essere più alta e l’atto imperativo non potrebbe essere più convincente”.

Commenti

commenti