CASADRINO (NA), LASCIA CANE IN AUTO PER ORE. ENPA: PERICOLO ANCHE D’INVERNO

CASADRINO (NA), LASCIA CANE IN AUTO PER ORE. ENPA: PERICOLO ANCHE D’INVERNO

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Lo hanno lasciato da solo chiuso in auto per ore. Per fortuna, grazie all’intervento della Polizia Locale di Casadrino, in provincia di Napoli, che ha rotto il vetro e lo ha liberato, il cane è salvo e il proprietario è stato denunciato per abbandono di animale e maltrattamenti. “In questo caso il prezioso intervento delle Forze dell’ordine ha evitato il peggio ma è incredibile come nonostante le tante campagne che da sempre noi animalisti ci impegniamo a fare ogni anno – afferma la Presidente nazionale Enpa, Carla Rocchi – c’è ancora chi pensa sia normale lasciare un cane in auto. Quello di oggi è solo l’ultimo caso di cronaca ma purtroppo sono episodi che si ripetono continuamente. Anche per questo abbiamo deciso di lanciare ancora una volta un appello a tutti i proprietari di animali affinché sia d’estate che d’inverno non lascino mai per nessun motivo il loro quattrozampe in automobile da solo”.

Il rischio esiste sia in estate che in inverno

Purtroppo ancora in troppi non sanno che lasciare un animale chiuso in macchina incustodito è vietato e pericoloso in qualsiasi periodo dell’anno, anche in inverno. Anche un recente studio inglese, realizzato da un team di ricercatori della Nottingham Trent University, ha confermato che le temperature all’interno delle auto rappresentano un rischio per la salute dei cani tutto l’anno, sia d’estate che d’inverno. In particolare, monitorando le temperature ogni giorno all’interno delle automobili del Regno Unito, hanno rilevato temperature superiori ai 25° ogni mese dell’anno, sufficientemente alte da causare colpi di calore in cani di razza brachicefala. Inoltre, hanno osservato che nel periodo tra aprile e settembre le temperature all’interno delle auto superavano costantemente i 35 °. E questa nella fredda Inghilterra.

Ma l’automobile può rappresentare un pericolo anche in caso di freddo. Così come in estate l’abitacolo di un’auto si surriscalda rapidamente, diventando molto più rovente delle temperature esterne, in inverno la macchina diventa molto più fredda di quanto possiamo percepire all’esterno. Le autovetture, infatti, non hanno un buon sistema di isolamento termico rispetto alle condizioni esterne e il risultato è che il veicolo protegge il cane da pioggia e vento, ma non dal freddo. Dunque se si lascia solo il cane all’interno di una macchina parcheggiata mentre fuori fa freddo, l’animale potrebbe andare rapidamente incontro a un grave rischio di ipotermia, condizione pericolosa che si verifica quando la temperatura corporea del cane scende troppo in basso. Se l’ipotermia è grave, il pericolo è addirittura il congelamento.

Cosa rischio legalmente se lascio il cane in auto

Minori, animali, interdetti e soggetti di cui si ha la custodia o, comunque, la responsabilità, non devono mai essere abbandonati a sé stessi. Il cane non può quindi mai essere lasciato in auto e, se per qualche ragione ci deve allontanare, va portato con sé. Da un punto di vista legale chi lascia un animale in auto rischia, oltre alla contestazione di custodia, anche la contravvenzione per abbandono che, nel caso in cui dovesse succedere qualcosa o l’animale dovesse subire sofferenza per tale abbandono, configura un vero e proprio delitto, ovvero maltrattamento di animali, aggravato, se il povero animale dovesse morire.

Cosa devo fare se vedo un animale in auto

Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita. Se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’autovettura, chiamare subito le forze dell’ordine. Fino al loro arrivo, è necessario cercare di creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. Se il cane si trova in una situazione di visibile sofferenza e non fosse possibile contattare le forze dell’ordine affinché rintraccino il proprietario, e l’animale è in reale pericolo di vita, si può intervenire per liberarlo. In questo caso è opportuno documentare attraverso un filmato la situazione, effettuare le operazioni di liberazione del cane in presenza di testimoni e cercare di danneggiare il meno possibile il veicolo. Questo però, ripetiamo solo se l’animale si trova in imminente pericolo di vita e dopo aver cercato di contattare le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco.

(Testo e foto da Enpa.it)

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