ROMA, PROTESTA A MONTECITORIO CONTRO I TEST SUI MACACHI

ROMA, PROTESTA A MONTECITORIO CONTRO I TEST SUI MACACHI

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Stop alla sperimentazione sui macachi a fini scientifici. Lo chiedono le associazioni animaliste (Animalisti italiani, Stop vivisection) in protesta oggi a piazza Montecitorio contro la sentenza emesso lo scorso 28 gennaio dal Consiglio di Stato che ha dato il via libera definitivo al progetto Lightup dell’Università di Torino in collaborazione con l’Università di Parma. Lo studio ha lo scopo di trovare meccanismi neurali e trattamenti per il recupero visivo in persone che, a causa di lesioni cerebrali, hanno una parziale cecità. ‘Spegnere la luce della vita non sarà mai scienza’, si legge in un cartello dei manifestanti. La sentenza “è una condanna a morte per i macachi detenuti nello stabulario dell’Università di Parma”, osservano altri partecipanti al sit in. Per sviluppare gli studi, denunciano, ai macachi verrà chirurgicamente danneggiata un’area della corteccia cerebrale in modo da comprometterne significativamente la vista. Per queste ragioni le associazioni animaliste chiedono l’immediata liberazione dei macachi e l’adozione di metodi sostitutivi già disponibili. “Non ci fermeremo. Il dolore dei macachi è il nostro dolore. Il loro diritto alla vita è un nostro dovere. Nessuno tocchi i macachi”, è la protesta dei manifestanti.

Un sit-in animalista anche a Milano, domenica 7 febbraio. Come riporta Ansa gli attivisti si sono dati appuntamento in piazza Duomo con foto e cartelli contro l’utilizzo dei macachi nello stabulario dell’Università di Parma. “Di tutti i crimini che l’uomo commette, la vivisezione è il più nero” e “Gridiamo noi per chi non può nemmeno piangere” le scritte su alcuni dei cartelli, mentre altri attaccavano l’utilizzo degli animali da parte dell’industria del farmaco. La manifestazione ‘Lascia la luce accesa’ è stata organizzata dall’associazione Meta (Movimento etico tutela animali e ambiente) anche in altre città italiane.

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