SICILIA, LEGGE FINANZIARIA: AI CACCIATORI VA DI LUSSO

SICILIA, LEGGE FINANZIARIA: AI CACCIATORI VA DI LUSSO

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Riduzione di ben il 70% dell’importo della tassa venatoria del 2021 per i cacciatori siciliani che avevano pagato il 2020 ma che erano stati costretti allo stop a causa della pandemia: questo – riporta Ansa – uno degli articoli della finanziaria in esame all’Assemblea regionale siciliana l’esame della finanziaria. Così mentre gli automobilisti continuano a pagare il bollo a cifra piena, pur non potendo spesso usare l’automobile per le restrizioni alla mobilità, e i ristoratori devono pagare ancora molte imposte sui loro locali costretti alla chiusura, i cacciatori siciliani hanno diritto a uno sconto di oltre i due terzi per non aver potuto cacciare per pochi mesi. Il testo approvato dalla commissione prevedeva uno sconto del 50% ma in Aula il governo ha condiviso un emendamento dell’opposizione che ha portato l’abbattimento per la tassa 2021 al 70%. Esultano i politici pro caccia. “Nelle scorse settimane avevo chiesto al governo Musumeci un ristoro concreto ai tanti appassionati di caccia che ogni anno versano nelle casse dell’Amministrazione regionale ben otto milioni di euro – è il commento soddisfatto della capogruppo Udc Eleonora Lo Curto -. Auspico ora che anche le somme incassate nel 2021 vengano destinate a finalità riconducibili alla cura dell’ambiente e della flora. Ai cacciatori siciliani va anche riconosciuto che, grazie alla loro passione, impediscono il proliferare di specie animali che danneggiano la natura e in tanti casi attaccano anche l’uomo”. Esulta anche Antonio Catalfamo, capogruppo della Lega: “Un risultato rivendicato che arriva dopo una lunga battaglia per far riconoscere il diritto dei cacciatori siciliani che hanno pagato la tassa di licenza per l’anno 2020 senza però, a causa della pandemia, aver usufruito dello stesso diritto di esercizio dell’attività venatoria”, ricorda Catalfamo.

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