FIUME PO, SOS SICCITÀ: IN SECCA COME LO SCORSO AGOSTO

FIUME PO, SOS SICCITÀ: IN SECCA COME LO SCORSO AGOSTO

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Normalmente a marzo scorre senza problemi e invece quest’anno il principale fiume italiano, il Po, è in secca a causa della lunga assenza di precipitazioni. Come riporta Dire lo afferma la Coldiretti nel suo monitoraggio in occasione della giornata mondiale dell’acqua. Si tratta – sottolinea la Coldiretti – della conferma dei cambiamenti climatici in atto che hanno cambiato soprattutto la distribuzione temporale e geografica delle precipitazioni come dimostra la forte ondata di maltempo in atto nel meridione con bufere di neve e pioggia mentre al nord continua a splendere il sole. Al Ponte della Becca il livello idrometrico del fiume Po è di -2,6 metri, praticamente lo stesso di agosto 2020, con una situazione di magra che si registra in tutti i principali fiumi del bacino come l’Enza che è vicino al minimo storico o il fiume Savio. La stato del più grande fiume italiano – sottolinea la Coldiretti – è in realtà rappresentativa di una situazione di carenza idrica che riguarda anche il lago di Como che a Malgrate – precisa la Coldiretti – si trova sotto la media del periodo con un livello di riempimento del 12%. La sofferenza idrica al nord – continua la Coldiretti – mette a rischio le operazioni di semina delle principali coltivazioni come il mais e la soia necessarie per l’alimentazione degli animali in stalla ma anche le piantine di barbabietola sono già in campo. La mancanza di acqua a fine inverno preoccupa l’agricoltura poiché le riserve idriche – precisa la Coldiretti – sono necessarie per i prossimi mesi quando le colture ne avranno bisogno per crescere. Un fenomeno che si ripete nel tempo come conferma il fatto che in Italia mancano 5 miliardi di metri cubi di acqua rispetto a 50 anni fa, come rilevato dall’Associazione nazionale consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue (Anbi).

(Foto di repertorio)

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