ANCONA, PETIZIONE ENPA AL COMUNE PER CHIEDERE TRATTI SPIAGGIA PER CANI

ANCONA, PETIZIONE ENPA AL COMUNE PER CHIEDERE TRATTI SPIAGGIA PER CANI

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Stagione turistica alle porte, e accessi in spiaggia consentiti, ma non per chi ha un cane. Così la Sezione di Ancona dell’Ente Nazionale Protezione Animali apre una petizione online rivolta al Comune e alla Capitaneria di Porto, chiedendo l’istituzione di due spiagge libere dove consentire l’accesso agli amici a quattro zampe.

“Riteniamo inaccettabile che i proprietari di cani non possano accedere, durante l’estate, neppure ad una porzione di spiaggia in tutto il litorale dorico, mentre con le proprie tasse mantengono un bene pubblico di cui non possono usufruire” – dichiara Michela Severini, Enpa di Ancona – “Ricordiamo che le sentenze dei TAR citano testualmente: “La scelta di vietare l’ingresso agli animali sulle spiagge destinate alla libera balneazione, risulta irragionevole ed illogica, oltre che irrazionale e sproporzionata, anche alla luce delle viste indicazioni regionali”.

Dalla Campania al Lazio, dall’Abruzzo alla Calabria, tutte i ricorsi al Tar sono stati vinti dalle associazioni che hanno impugnato le ordinanze comunali di divieto di accesso ai cani non solo nelle spiagge ma anche in strade e aree verdi. E neppure l’esistenza di stabilimenti a pagamento – in realtà pochissimi – è sufficiente: “non solo per la circostanza di creare una ingiustificata sperequazione tra cittadini ma anche in quanto affidato, come detto, alla mera facoltà del singolo concessionario” – secondo le sentenze.

“Siamo certi che il Comune di Ancona ci ascolterà, anche perché chiediamo di accedere non a tutte le spiagge, ma solo in alcuni punti che assieme all’amministrazione concorderemo: in questo modo, sarebbero rispettati i diritti di tutti, sia di chi vuole passare una giornata con il proprio amico a quattro zampe, sia di chi non ne desidera la presenza, in rispetto delle esigenze di tutti”.

(Foto di repertorio)

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