REGIONE VENETO: 18MILA ALBERI PER RINVERDIRE LA VAL VISDENDE

REGIONE VENETO: 18MILA ALBERI PER RINVERDIRE LA VAL VISDENDE

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Diciottomila alberi di cui di cui il 40% di abete rosso, un altro 40% di larice, il 10% di faggio e la restante parte di pino silvestre e latifoglia: è quanto messo a disposizione dalla Regione Veneto a quasi tre anni dalla tempesta Vaia (un uragano a tutti gli effetti, secondo la scala empirica Beaufort), che fra il 26 e il 30 ottobre 2018 si è abbattuta sul Triveneto causando otto morti e più di due miliardi di euro di danni. Come riporta Dire sette ettari di terreno della Val Visdende (Belluno) torneranno a essere un bosco verdeggiante di abeti, larici e pini silvestri. Tutto, grazie a un investimento di 100.000 euro, sostenuto interamente dal gruppo Epta costan. Nella sola Val Visdende, Vaia ha causato un disboscamento di 650 ettari, pari a 300.000 metri cubi di legno. “Obiettivo dell’intervento – si legge nel comunicato della Regione Veneto che annuncia il rimboschimento – è il recupero funzionale delle superfici forestali distrutte dalla tempesta con lo scopo di ripristinare le funzioni più importanti svolte dal bosco in ambiente alpino. Tra queste: la protezione del suolo dall’erosione, la tutela dei versanti dalla caduta di massi, valanghe oltre alla cattura e all’immagazzinamento del carbonio presente in atmosfera sotto forma di anidride carbonica”. L’area della Val Visdende interessata dal progetto di riforestazione, che inizierà quest’estate, è nella zona di Costa d’Antola (Pian del Polo e Costa Sambughi Fasole), ed è proprietà del ‘Consorzio delle quattro regole di San Pietro’. “Quando Vaia ha attraversato le nostre valli- dice oggi Gianpaolo Bottacin, assessore all’ambiente per la Regione Veneto, durante una conferenza stampa a Belluno- sembrava la fine del mondo”.

(Aghi di abete rosso. Di Karen Johnson – USFWS, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=250248)

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