ANIMALI IN COSTITUZIONE, ASSOCIAZIONI: “FATTO STORICO, ORA ATTI CONCRETI”

ANIMALI IN COSTITUZIONE, ASSOCIAZIONI: “FATTO STORICO, ORA ATTI CONCRETI”

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Accogliamo con grandissima soddisfazione la notizia della legge approvata oggi a larghissima maggioranza in Senato che inserisce finalmente in Costituzione la tutela dell’ambiente e degli animali. Così Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa. L’Ente nazionale protezione animali ringrazia il Senato che su un tema tanto importante e sentito da tutti i cittadini si è mostrato unito con lo stesso spirito dei nostri Padri Costituenti, cogliendo il desiderio diffusissimo nel nostro Paese di una maggiore tutela dell’ambiente e degli animali. “Un fatto storico – continua Carla Rocchi – che dopo tanti anni di battaglie colma un vuoto percepito da tutti i cittadini come un vulnus, come anche i numerosi sondaggi avevano accertato. “Mai come in questo tempo tanto difficile e complesso – conclude Rocchi – è emersa la evidenza che il mondo si salva, il futuro si costruisce se si riconoscono diritti condivisi. La tutela degli ecosistemi e della biodiversità sono obiettivi che non si possono raggiungere se non attraverso la tutela delle specie animali. Il volontariato animalista è tra i più aperti a questa evidenza proprio perché si misura ogni giorno nella difesa dei diritti dei più deboli tra i deboli”.

Sulla stessa linea la Lav che parla di “un voto decisivo che farà fare un grande passo avanti al nostro Paese riconoscendo finalmente nella Legge fondamentale del nostro Paese la tutela degli animali, dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità, la premessa a un cambiamento epocale che dovrà tradursi in atti concreti da parte dello Stato, delle produzioni e dei cittadini.  Primo Sì del Senato con il voto di questa mattina della Commissione Affari Costituzionali che ha approvato, in piena coerenza con il Trattato dell’Unione Europea che riconosce gli animali come esseri senzienti, l’integrazione dell’articolo 9 della nostra Carta fondamentale con questi fondamentali principi: “(La Repubblica) tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”.

“Avanti tutta verso l’inserimento della tutela dell’ambiente e degli animali in Costituzione”, dice l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa). “Auspichiamo che la riforma, sollecitata da tempo da noi e dalle altre associazioni animaliste, sia approvata presto dalla Camera dei deputati”. “Sancire in Costituzione che la Repubblica ‘tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni’ e che ‘la legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali’ è un segno di maturità e di coscienza giuridica”, commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. “Ringraziamo i senatori per la sensibilità e il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che nelle sue dichiarazioni programmatiche si era impegnato a favorire questa decisiva riforma per l’inserimento in Costituzione della tutela dell’ambiente, oltre che del concetto di sviluppo sostenibile. Nella parte riguardante gli animali è una riforma in linea con il Trattato di Lisbona del 2007, che li riconosce come ‘esseri senzienti'”

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