AMBIENTE, ANBI: DA GOVERNO 220 MLN PER LA TUTELA DEL TERRITORIO

AMBIENTE, ANBI: DA GOVERNO 220 MLN PER LA TUTELA DEL TERRITORIO

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“Oggettivamente non basta dimostrare di essere efficienti, bisogna che tale qualità sia riconosciuta ed il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che assegna oltre 220 milioni di euro per la sicurezza idrogeologica del territorio, lo leggiamo come un importante attestato di fiducia”. Lo ha detto Massimo Gargano, direttore generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi), che – come riportano Mat/Adnkronos – a Perugia ha illustrato il provvedimento definendo “innovativo”, alla presenza della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, al cui territorio sono destinati quasi 6 milioni di euro. “La novità più importante – ha proseguito il dg di Anbi – è che il 15% dell’importo, pari a circa 2.103.000 euro, è destinato alle progettazioni, secondo una visione programmatoria, non consueta nel nostro Paese”. ”E’ una risposta concreta, seppur parziale, ai 7 miliardi di euro mediamente spesi ogni anno dalla Protezione Civile per danni causati da eventi naturali. Le risorse destinate all’adeguamento delle progettazioni sono un’importante scelta di programmazione verso il futuro, cui corrisponde anche il grande progetto Anbi per il monitoraggio dell’intera rete idraulica del Paese, lunga circa 131.000 chilometri, vale a dire oltre 3 volte la circonferenza della Terra”, ha evidenziato ancora Gargano. Come ha concluso Francesco Vincenzi, presidente di Anbi, “il Dpcm è un tassello anche nella prospettiva delle grandi opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per la cui realizzazione serve una forte collaborazione con i territori e le Istituzioni per evitare che lungaggini burocratiche impediscano di cogliere fino in fondo un’occasione irripetibile per lo sviluppo dell’Italia”.

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