SARDEGNA, EMERGENZA INCENDI: 1.500 SFOLLATI E TANTI ANIMALI MORTI

SARDEGNA, EMERGENZA INCENDI: 1.500 SFOLLATI E TANTI ANIMALI MORTI

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Le fiamme non si fermano un solo minuto in Sardegna, in una seconda notte di terrore. Sono circa 1.500 le persone evacuate all’ultimo minuto a causa del gigantesco incendio scoppiato nel Montiferru, nell’Oristanese. Le fiamme hanno bruciato 20mila ettari di vegetazione ma anche aziende agricole e hanno danneggiato case. Il rogo si è esteso per 50 chilometri dall’Oristanese all’Ogliastra e non è stato ancora domato e minaccia case e aziende. Si teme l’origine dolosa.

Già la notte di sabato era stata drammatica, in provincia di Oristano, a causa degli incendi divampati nella serata di sabato nei boschi del Montiferru e nelle campagne attorno al Grighine. Come riporta Rainews.it a Cuglieri, dove la situazione era più critica, le fiamme avevano raggiunto la piazza centrale e diversi edifici sono stati danneggiati, chiusa la statale 292. Parte degli abitanti erano stati evacuati come anche a Sennariolo e Bosa. A Siamanna gli sfollati erano stati accolti nella palestra comunale e nel salone parrocchiale. Le fiamme, favorite dal caldo rovente anche se non si può escludere il dolo, avevano raggiunto i territori di Tresnuraghes e proseguono in direzione di Montresta, dopo essere scese dalle vallate di Scano Montiferro. A Santu Lussurgiu un intero paese era stato assediato dal rogo con case evacuate con decine di persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.

Sui social, il tam tam di informazioni – riporta Corriere.it – prosegue ininterrottamente. Nei pressi di Riola Sardo, le fiamme hanno falcidiato un rifugio di cani, gatti e animali randagi. Tutti morti, bruciati. Le fiamme spaventano anche il paese di Villa Urbana, arde il Monte Grighine.

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