CESENA, CAVALLO AL TROTTO SI ACCASCIA E MUORE NELLA SUA 117ESIMA GARA

CESENA, CAVALLO AL TROTTO SI ACCASCIA E MUORE NELLA SUA 117ESIMA GARA

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Stava correndo l’ennesima gara, la 117esima per la precisione, quando è crollato al suolo esanime: vittima della corsa al trotto il cavallo Alleluia Lz, caduto sul suolo dell’ippodromo del Savio di Cesena. Il castrone baio si è accasciato al suolo poco prima dell’arrivo e, constatato il decesso, è stato portato via con una pala “tra l’indifferenza generale” come ha confermato un addetto dell’ippodromo al Corriere. Un insider del ministero delle Politiche agricole – che regola le corse – ha confermato al quotidiano di via Solferino che l’animale è stato sottoposto a test antidoping per capire se ci sia una correlazione fra eventuali sostanze illecite e il decesso.

Indignate le associazioni. “Crea sconcerto la morte in pista di Alleluia LZ, che partecipava all’ultima corsa di trotto delle 23,40 sabato scorso all’ippodromo di Cesena. E nell’ippica fa davvero impressione, forse più che in altri ambiti, sapere che i cavalli vengono messi in pista a meno di due anni, quando il loro apparato muscolo-scheletrico non può dirsi completamente sviluppato prima dei 4-5 anni”. Commenta il presidente di IHP, Sonny Richichi.

Di diverso avviso i gestori della struttura: “Incidenti di questo tipo per fortuna sono rarissimi, ma capitano in tutti gli sport anche ad atleti ‘umani’, che a differenza dei cavalli sono in grado di esprimere il proprio stato di salute”, ha detto al Corriere di Romagna la Hippogroup, società che gestisce l’ippodromo di Cesena.

(Foto di repertorio)

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