CINGOLANI: TAGLIARE LA CO2 DEL 55% E PORTARE LA DIFFERENZIATA AL 75%

CINGOLANI: TAGLIARE LA CO2 DEL 55% E PORTARE LA DIFFERENZIATA AL 75%

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Tagliare le emissioni di anidride carbonica del 55% rispetto ai livelli del 1990 e portare al 75% la soglia di prodotti riciclati attraverso la raccolta differenziata: a dirlo – riportano le principali agenzie di stampa fra cui Ansa, Dire e Askanews – il ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani al convegno della Cgil “Verso una transizione sociale. Quale sviluppo per il futuro della Liguria”. Il primo obiettivo – ha precisato il ministro – deve essere attuato entro il 2030 in modo da “arrivare al 2050 con una emissione netta nulla quindi avere un mondo decarbonizzato e una società decarbonizzata”. Il secondo obiettivo “ci consentirà di fare quello che l’Europa ha stabilito come target: il 65% del rifiuto va riciclato, circa un quarto va valorizzato e in discarica ci va meno del 10%. Oggi non è così”. Tutto ciò però, ha detto Cingolani, non deve essere d’intralcio alla crescita economica. “La transizione ecologica – ha ammesso – può essere un grande problema: sarà una delle più grandi ristrutturazioni nel settore industriale in Europa degli ultimi decenni. In Germania si dice che si perderanno 400.000 posti di lavoro solo nel settore auto, viene messo in discussione il salario. Parliamo di queste cose o pensiamo che la transizione ecologica sia solo un fatto teorico?”. Non solo: lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20% e il prossimo aumenterà del 40%. “Succede – ha detto -perché il prezzo del gas a livello internazionale aumenta, succede perché aumenta anche il prezzo della CO2 prodotta”.

(Foto di repertorio)

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