COVID-19, RICERCA: UNDER 35 PIÙ GENEROSI, OLTRE UNO SU 6 DONA PER...

COVID-19, RICERCA: UNDER 35 PIÙ GENEROSI, OLTRE UNO SU 6 DONA PER GLI ANIMALI

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Che l’epidemia di Covid-19 ci abbia resi tutti più buoni è un luogo comune ma, forse, è vero che ha reso alcuni più generosi, specie gli under 35. E più di uno su sei (il 17%) sceglie di donare a un’associazione che si occupa del benessere animale. A certificarlo l’edizione 2021 della survey ‘Gli italiani e la solidarietà ai tempi del coronavirus’, condotta da Walden Lab tra il 17 e il 21 giugno 2021 su un campione di 1015 persone di età compresa tra i 25 e i 75 anni (campione statisticamente rappresentativo di circa 40 milioni di italiani) e promossa dal Comitato Testamento Solidale. Come riporta Askanews secondo la ricerca, presentata in diretta streaming in occasione della Giornata internazionale del lascito solidale, il 70% ha fatto almeno una donazione a un ente benefico nella vita e la pandemia ha ulteriormente sollecitato questa spinta altruistica. Resta molto solida la conoscenza del testamento solidale: il 73% sa di cosa si tratta, e la percentuale aumenta di ben 10 punti (83%) tra chi ha più di 60 anni. In base ai dati, 7 italiani su 10 hanno donato almeno una volta nel corso della propria vita, e – nel corso degli ultimi due anni (2020-2021) – è del 30% la percentuale di chi ha supportato iniziative di contrasto all’emergenza sanitaria (erano 2 su 10 nel 2020). La pandemia sembra aver aumentato così la fiducia verso il terzo settore: nel corso di quest’anno il 13% degli italiani ha scelto una onlus per sostenere la lotta all’emergenza Covid-19, più del doppio rispetto al 2020, quando la percentuale era del 6%. Per il 63% del campione le onp hanno dato un contributo positivo per migliorare la società, seguite da PMI (45%), cittadini italiani in generale (43%), Amministrazioni locali (41%) e dall’Europa che con il 41% delle citazioni è l’ente che cresce di più rispetto al 2020 (31%) nella valutazione generale. Tra le cause più sostenute negli ultimi 12 mesi, spicca ancora in vetta la ricerca medico-scientifica col 37% (ma in calo rispetto al 44% del 2020); seguono il sostegno alle persone in stato di bisogno (24% contro il 21% del 2020); il contributo contro fame e povertà nel mondo (20% vs 19%); la protezione animali (17%, stabile); l’assistenza ai malati (17%, stabile); le emergenze umanitarie (15% vs 20%); il sostegno alla disabilità (12% vs 16%) e le adozioni a distanza (10% vs 15%). La donazione media si attesta a 90 euro annuali, ma il 28% del campione dichiara donazioni superiori ai 100 euro.

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