ENPA-CARREFOUR: “CARRELLO SOSPESO” PER AIUTARE I TROVATELLI

ENPA-CARREFOUR: “CARRELLO SOSPESO” PER AIUTARE I TROVATELLI

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Domani e dopodomani in oltre mille punti vendita Carrefour Italia su tutto il territorio ci sarà il “carrello sospeso” per gli animali trovatelli aiutati dall’Ente Nazionale Protezione Animali. Sarà possibile acquistare, durante la spesa, prodotti per animali all’interno del punto vendita e, all’uscita, depositarli nel “carrello sospeso”. L’iniziativa è stata fortemente voluta da Carrefour Italia per sostenere l’impegno dei volontari dell’Enpa che ogni anno aiutano oltre 60.000 animali nei rifugi.

Oltre 25.000 gli animali soccorsi nel 2020, mentre gli animali che – sempre nel 2020 – hanno trovato casa grazie a Enpa sono stati complessivamente 31.685 tra domestici e altri animali. Ma Enpa non si occupa solo di accudire animali nei canili, nei gattili, nei CRAS (centri di recupero animali selvatici) e nelle proprie strutture veterinarie: i volontari della Protezione Animali curano anche animali liberi laddove le leggi regionali lo permettono (ad esempio i “cani di quartiere”) e i gatti delle colonie feline.

Possono essere donati beni di prima necessità per gli animali (come petfood e lettiere) ma anche oggetti: dalle ciotole ai giochi, perché non bisogna mai dimenticare che nel concetto di benessere sono inclusi anche la socialità e l’aspetto ludico-ricreativo al quale ogni essere vivente ha diritto. Bisogna insomma pensare ai beni primari come il cibo ma c’è anche da pensare alla felicità degli animali.

“Anche grazie a questa nuova iniziativa e grazie alla disponibilità di Carrefour Italia, che ringraziamo – dichiara Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa – il nostro Ente intende sottolineare che gli animali sono parte della famiglia e parte del pianeta. Pensiamo ai domestici, ma anche ai domestici non convenzionali come i conigli di cui pure ci prendiamo cura e dei selvatici. Ogni donazione, pure piccola, è per noi importante: non ci occupiamo solo di randagi ma anche di animali di persone che a causa del Covid hanno avuto e hanno difficoltà economiche”.

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