KUNMING (CINA), SI APRE CON APPELLO AI GOVERNI LA COP15 SULLA BIODIVERSITÀ

KUNMING (CINA), SI APRE CON APPELLO AI GOVERNI LA COP15 SULLA BIODIVERSITÀ

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Un appello di multinazionali e organizzazioni ambientaliste che chiedono ai governi di attuare “azioni significative per fermare la distruzione della natura e scongiurare il rischio di un pianeta morto”: questo – riporta Agi – l’appello lanciato a Kunming, nel Sud-Ovest della Cina, dove si è aperto oggi il summit dell’Onu sulla biodiversità, la Cop15. La Cina ha scelto di ospitare la 15esima conferenza delle parti della Convenzione delle Nazioni Unite sulla biodiversità, che durerà fino al 15 ottobre, proprio a Kunming, capitale della provincia dello Yunnan, che rappresenta solo il 4% del territorio nazionale ma ospita i tre quarti delle specie protette, tra cui gli elefanti avvistati di recente a passeggio. Si tratta di negoziati cruciali per cercare di riparare la natura, profondamente danneggiata dagli uomini e dalle loro attività, strettamente collegati alla Cop26, in agenda a fine mese a Glasgow. In realtà la conferenza apertasi oggi è soprattutto protocollare: è utile al passaggio di presidenza della Cop dall’Egitto alla Cina. Un lungo iter di confronti e trattative, per lo più virtuali, che porterà alla seconda fase del vertice, prevista dal 25 aprile all’8 maggio 2022, e nel corso della quale i governi prenderanno impegni formali in materia di tutela della biodiversità.

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